sabato 28 maggio 2011

Sandalo al sole

Oggi splende il sole e mi sto godendo una meritata giornata di semi-vacanza, così ho pensato di proseguire con qualche altro look marittimo-vacanziero.

Nella foto sopra ho messo due "ingredienti" che per me fanno subito vacanza:
- Tunichetta di lino bianca con scollo a V incrostato di pietruzze di vetro azzurro acquamarina, con laccetti, utilizzabile sia di giorno come copricostume che la sera come top (quindi si risparmia anche spazio in valigia)
- sandali ultraflat argento light, Tod's, altro affaraccio fatto su yoox


Un altro capo salvaspazio e versatilissimo nelle vacanze al mare è il pareo, a me fanno impazzire quelli in tinte neutre, che trovo molto eleganti con l'abbronzatura (quindi i sabbia, i greige, i grigi, il bianco, il nero, ecc.). Questo è di un bel grigio metallo con ricami ton sur ton e può essere utilizzato sia come pareo che come abito da sera (ovviamente se la location è adeguata), basta impreziosirlo con qualche bijoux



- Shorts bianchi, 7 for all Mankind
- la mitica blusa tamarra & sintetica animalier, H&M
- sandali ultraflat argento light, Tod's
- borsa classica Tods, modello new D



- Mini in demi bianco con disegni, Cavalli
- polo bianca, Abercrombie & Fitch
- sandali Céline color mou
- sacca in pelle mou, Fay




venerdì 27 maggio 2011

Sognando il mare sotto i monsoni...

Mini in denim bianco con disegni a colori vivaci, Cavalli
Sandali mou con plateau, Céline
Polo rossa (che riprende uno dei colori della gonna), Ralph Lauren
Borsa Origami, Fay

Le piogge torrenziali e i 17 gradi di questa mattina mi hanno fatto venire improvvisamente voglia di pensare ai look da vacanza e da mare, anche se purtroppo (almeno per me) mancano ancora diverse settimane alla partenza.

Nei prossimi giorni, tempo permettendo, conto di continuare con questo lavoro, anche per facilitarmi la preparazione dei bagagli, che a casa mia sono costretta a fare costantemente tra i lamenti di ben tre soggetti di sesso maschile che mi accusano di esagerare e portare via immancabilmente troppo... Un'accusa assolutamente falsa, ormai potrei entrare nei Marines, tanto sono diventata spartana e frugale quando si tratta di preparare le valigie.

Proprio per questo, ho iniziato a preparare dei look modulari e componibili, della serie "come ti faccio ruotare pochi accessori attorno ad altrettanti pochi capi di abbigliamento, facendo finta che si tratti di outfit sempre nuovi" :) .

Inizio a pubblicare qualche foto, visto che più di 4 o 5 per post non riesco a metterne, penso per un problema di "peso" delle foto che però non ho ancora imparato ad alleggerire.

Tunichetta-miniabito bianca stropicciata con ampio scollo a V contornato da paillettes bianche, bancarella, Puglia
Sandali rasoterra argento light, Tod's (yoox)
Cappello da cowgirl, comprato a Palm Springs in un negozio che vendeva solo cappelli
Borsa origami, Fay
Bijoux in pietruzze di vetro argento light, Vipera Fashion



Abitino a balze in cotone bianco, H&M p/e 2010
Sandali Céline
Cappello da cowgirl, comprato a Palm Springs in un negozio che vendeva solo cappelli
Borsa origami, Fay
Bib necklace turchese, H&M p/e 2011

Abitino frou frou blu, Milly
Sandali Céline
Cappello da cowgirl, comprato a Palm Springs in un negozio che vendeva solo cappelli
Borsa origami, Fay
Bib necklace turchese, H&M p/e 2011


Quattro "must" indispensabili delle mie estati:

- bikini bianco (Melissa Odabash)
- cappello di paglia, per proteggersi dal sole
- Ray-Ban con lenti brunite-dorate
- sacca in pelle effetto cocco turchese chiara, Furla

mercoledì 25 maggio 2011

Il lato oscuro 2 (la vendetta)


... E siccome l'attacco di trashite quando arriva arriva, e bisogna aspettare che passi :), era da qualche giorno che mi balenava l'idea della blusa animalier, da abbinare con skinny neri, bianchi e in denim blu scurissimo.

E oggi finalmente l'ho trovata, dopo averne provate circa sette in dieci minuti!

Nonostante le pessime foto (scusate!), vi assicuro che dal vivo l'effetto visivo è proprio bello, per non parlare del rapporto prezzo/resa , sorta di indicatore modaiolo equivalente al P/E ratio (che mi sono inventata io qui sul momento ;) ...)






martedì 24 maggio 2011

Il lato oscuro della Piccola Minimalista



Top stampa animalier a colori sfumati, sui toni del beige/sabbia/tortora (Sisley limited edition, p/e 2010)

Anche una Piccola Minimalista può avere un lato tamarro: il mio è un'occasionale passioncella per l'animalier, che in genere rimane latente buona parte dell'anno per poi riaffiorare, puntuale, ai primi caldi. :)

Da varie discussioni fatte sull'argomento, so perfettamente che basta il termine "animalier" per evocare tutto un mondo di donne dai capelli ossigenati avvolte in chilometri e chilometri di tessuto acrilico & leopardato di due taglie più piccolo, di "panterone" dal passato equivoco che barcollano su tacchi 14 strizzate in improbabili vestitini in jersey pitonati, ma ho sempre pensato che, come in tutte le cose, tutto dipenda dal quanto (certi tessuti secondo me vanno sempre dosati), dal come (per me, gli abbinamenti più riusciti sono quelli con i colori neutri - ad eccezione forse di un dettaglio leo sul rosso classico, forte ma bello; inoltre, è chiaro che un tessuto "forte" in combinazione con un taglio attillato, una vistosa scollatura o un orlo troppo corto stona) e anche dal chi (lo stesso capo può fare un effetto diverso a seconda di chi l'indossa).

Così, ho rispolverato la mia molto sparuta "collezione" di pezzi animalier e mi sono inventata qualche abbinamento semplice semplice.

E per esprimere pienamente il mio lato trash ;) , ho pensato di indossare, almeno una volta, uno di questi top in tutto il suo splendore, con il suo "girocollo" piumato (che vedete nella foto sotto) e che, volendo, si può portare, separato, anche come bijoux ad effetto anche su una semplice t-shirt bianca, testa di moro o nera.

Qui il top nella versione blu/viola, con pantaloni in cotone bianchi e borsa miu miu matelassé viola, uno dei colori del top

Il famigerato "strangolino" piumato...

E sotto, infine, con una borsa blu scura M. Jacobs, che "placa" il tutto, aggiungendo un tocco classico.

lunedì 23 maggio 2011

Una luce alla fine della cabina armadio...

Una piccola selezione di "pezzi pazzi"...

Sciarpetta lilla a "fusillo", Fumagalli
Fringe Bag (alias Borsatamarra, per i miei figli), Prada
Clutch piumata, Asos
Peep-toe "strane" (preferisco considerarle "architettoniche" ;) ), Pura Lopez



... e quattro "basics" del mio guardaroba...

Tubino nero con scollo a V, Sisley
Camicia bianca slim fit taglio uomo, Ralph Lauren Blue Label
Giacchina Chanel nera, no name
Borsa New D nera, Tod's

Oggi purtroppo il lavoro chiama e la scartoffia impazza, per giunta la casa pullula di maschi (figli, amici dei figli, mariti ecc.) con la battuta ironica sempre in agguato, per cui ho deciso di soprassedere per un giorno dal comporre nuovi outfit sul pavimento del mio ufficio :) .

Ho pensato invece di sintetizzare brevemente le regole dello Shop your Closet, proponendovi alcune "perle di saggezza" ;) frutto di anni e anni di studi di tutta la bibliografia esistente in materia (e aumentata vorticosamente dopo lo scoppio della crisi finanziaria, qualche anno fa ... beccatevi anche il riferimento economico, và ;) !).

Fase 1: Prendete tutto ciò che il vostro guardaroba è stato in grado di contenere (a fatica) finora e buttatelo sul letto (o impilatele ordinatamente, a seconda della vostra personalità... io sono più del primo tipo ;) ).

In questo modo, tra l'altro, vi autosabotate subito qualora pensiate poi di svicolare, perché se non finirete l'opera, semplicemente, non andrete più a letto (o dormirete sul divano).

Fase 2: Prendete due scatoloni e suddividete tutte le cose.

In uno mettete tutto quello che, rispettivamente:
- non mettete più da almeno due anni e non metterete mai più (e lo sapete... sì che lo sapete...)
- non è più della vostra taglia (nel bene e nel male) e non lo sarà probabilmente mai più
- è della vostra taglia, ogni tanto lo mettete, ma non vi valorizza al massimo (la vita è troppo breve per mettere cose che non ci fanno sentire delle straphaighe... specie a 44 anni ;) )

Nel secondo mettete i "nì", quelle cose che magari non mettete da un po', ma che magari, forse, eventualmente, rimetterete, se trovate l'ipirazione giusta.

Tutto il resto - le cose che vi piacciono, che mettete, i capi basici e immancabili e quelli più estrosi, gli accessori in buono stato ecc. ecc. - tornerà nel guardaroba (a meno che non abbia bisogno di tintoria o calzolaio), ordinato per genere e per colore, appeso o ben piegato, in modo che alla fine il vostro guardaroba sembri una boutique un po' snob con poche (oddio poche... ) cose ben esposte, ma molto meglio, perché contiene solo cose che vi piacciono, che sono della vostra taglia, che vi stanno bene e, per giunta, che avete già pagato!! ;) .

Regalate senza indugio il contenuto del primo scatolone e accantonate temporaneamente il secondo scatolone.

Fase 3: fase creativa.

È la più divertente, ovviamente. Ed è anche il momento migliore per metterla in pratica, visto che il casino ormai c'è tutto, il letto è pieno di cose da piegare e allora tanto vale... Quindi via libera alle prove specchio!

a) Scegliete 8-12 capi basici e provate ad abbinarli tra loro in modi nuovi, ma soprattutto a combinarli con le cose più estrose che avete... Il che mi porta direttamente al punto b).

b) Scegliete 7 pezzi (o quelli che volete voi) che non sono basici per niente, ma che amate alla follia, per un motivo o per l'altro, e sperimentate!

Questa è la teoria, perché la mia pratica, invece... è un po' diversa!! In genere il mio guardaroba è comunque un po' in disordine, ci sono cose di cui non mi libero pur sapendo che mi fanno sentire tutt'altro che straphaiga perché mi sento in colpa per averle prese, negli angolini bui c'è nascosta la borsa di Marc Jacobs che non mi serviva, ma alla quale non ho saputo resistere dopo minuti e minuti di agonia di fronte all'online shop e che non vedo l'ora di sfoggiare (sto solo aspettando il momento giusto per dire a mio marito: "ma come, non te la ricordi?! È di 6 stagioni fa!!") .

A volte, però, riesco davvero a seguire le tre regolette e mi diverto tantissimo! Provare per credere...

domenica 22 maggio 2011

A new best friend...

Da brava minimalista "no frills", negli anni ho sempre trascurato un po' il reparto "bigiotteria & bling bling", indossando praticamente sempre i soliti bei gioielli, discreti e poco vistosi.

Ultimamente, però, mi è venuta voglia di spaziare un po', mi sono persino fatta i buchi ai lobi (vincendo una fifa atavica) e ho iniziato a guardarmi un po' in giro.

Ieri, girellando senza meta da H&M con un'amica, ho scovato per caso un bib necklace turchese da quattro soldi, che ovviamente non assomiglia neppure lontanamente ai turchesi veri, ma che indossato sui colori giusti, secondo me, fa un bellissimo effetto, illumina il viso e, grazie alla sua forma allungata, dona anche a tutte le donne che, come me, stanno malissimo con le collane rotonde.

Così, dopo averlo testato ieri sul tubino bianco, oggi ho deciso di usarlo per un look da "caffè domenicale in piazzetta" e, già che c'ero, di fare anche qualche altro piccolo esperimento.

E ho prontamente deciso di inserirlo nella mia piccola collezione di "Migliori Amici della Piccola Minimalista" :) , che finora comprende la sciarpetta nera con le frange, la clutch piumata Asos che avete già visto in qualche altra foto e alcuni altri pezzi dai poteri "magici" ...



Il mio look domenicale super-easy...

Sul tubino nero monacale...
Clutch con charms, Borbonese
Sandali Prada
Tubino A-shape, H&M, vecchio come il cucco ma sempre mettibile


Tank top bianco, Sisley
Jeans skinny bianchi, H&M
Giacchina slim in pelle color mou, Massimo Dutti
Borsa turchese chiara stampa serpente, Furla
Cintura Hermès

Sul blu scuro...
Shopper Miu Miu matelassé
Sandali con plateau, Céline
Blusa in jersey blu, H&M
Jeans skinny blu scuri, Liu Jo (yoox)

sabato 21 maggio 2011

LWD - Little White Dress


C'è qualcosa di tranquillizzante e affascinante, almeno per me, nelle liste stile "I 10 capi che non devono mancare nel guardaroba di una donna" e che comprendono altrettanto immancabilmente un jeans di buon taglio, un dolcevita di cashmere nero, un blazer di buona qualità e un tubino nero.

Ma poiché chi stila queste liste sa fare il suo lavoro molto meglio di me, ho pensato di aprire un post per parlare del tubino bianco, questo "classico minore" rispetto al Grande Fratello nero, che però, trovo, risolve tante situazioni durante la bella stagione e dona praticamente a tutte.

In particolare, vorrei indossarlo per una festicciola pomeridiana di fine scuola elementare e cercavo un modo per sdrammatizzarlo un po'.

In realtà, da minimalista penso che nella sua versione "pura", come quella scelta da Jennifer Aniston nella foto sotto, sia talmente perfetto da farmi (quasi) passare la voglia di cercare delle alternative :) , ma poi grazie a un'amica virtuale mi sono imbattuta in un'alternativa che mi è subito piaciuta per un pomeriggio di fine primavera, e ho pensato di replicarla con quello che ho già (attingendo a questo scopo anche al mio personalissimo "angolo paccottiglia" con tanto di bijoux low cost, come potete vedere nel caso del bib necklace turchese di H&M ;) ).

Più sotto ho messo le foto delle mie "muse ispiratrici", che ho postato più sotto, trovate con il caro vecchio sistema di Google.

Che ne dite?




giovedì 19 maggio 2011

Dalla camicia alla... blusa

Dopo anni di serial shopping e acquisti monotematici di camicie slim fit taglio uomo, come quella azzurra qui sopra, negli ultimi mesi mi è venuta voglia di "sopra" più blusanti e femminili.

Così, dopo l'acquisto folle (per me) della blusa fucsia di ieri , ho rispolverato un po' di bluse e top morbidi che già possiedo e che vorrei mettere nei prossimi tempi.

Ho pensato che l'ideale per chi, come me, non è per niente di gusti "zuccherini" , è combinarle con un look altrimenti rigoroso, pantaloni aderenti, accessori dalla linea pulita, in modo che sia appunto la blusa, nella sua particolarità e linea destrutturata e frou frou, a spiccare nel look. La versione "for dummies", in pratica, ma è quella che preferisco.

Oggi ho fatto qualche veloce esperimento, fino a spingermi alla blusa rosa cipria dell'ultima foto, anche se non sono ancora in chiaro se il risultato mi piace o no.






mercoledì 18 maggio 2011

Sopra le righe

Un consiglio che mi è stato dato proprio oggi da una carissima amica "virtuale" è quello di provare a fare qualche acquisto "sopra le righe", "altro" rispetto al mio guardaroba minimalista-monacale.

Così oggi mi sono lasciata tentare da questa tunica in chiffon (o presunto tale) di un fucsia vivace che mi ha subito ricordato la piena estate. L'ho provato e me ne sono innamorata, perché non ingoffa e indossato a contrasto sul bianco fa una scena incredibile, il tutto a un prezzo davvero minimal.

Avrei voluto proporre ulteriori abbinamenti, ma ho deciso che mi piace proprio così, sul bianco - al mare con gli shorts e un sandalo ultrapiatto e "nudo", magari incrostato di turchesi, che ancora devo trovare, in città con pantaloni bianchi e sandali plateau.


Color block con
Shorts bianchi, 7 for all mankind
Maxiborsa in rafia turchese, Kontessa


Shorts bianchi, 7 for all mankind
Bag Pashmy Bauletto, Tod's
Sandali a plateau, Céline


Skinny jeans bianchi, H&M
Borsa City Sahara, Balenciaga
Sandali con plateau nude, Zara



Use it or lose it


Ognuna di noi ne ha almeno qualcuno, nascosto nei meandri del proprio guardaroba: sono loro, gli acquisti sbagliati, quelli fatti sull'onda di un impulso irrefrenabile, ma di cui ci siamo pentite quasi subito, spesso poche ore più tardi o persino già alla cassa della boutique.

Nel tempo acquistano sempre più lo status di "scheletri nell'armadio" - quei capi e quegli accessori che teniamo un po' nascosti, perché la loro vista ci provoca ogni volta una lieve fitta di pentimento.

Per questo, sempre al grido (sempre un po' isterico) di "Shop your closet!", ho deciso di dare ad alcuni di questi scheletrini una seconda opportunità.

Una volta ho letto che una regola valida per ogni acquisto di moda è quella di pensare ad almeno tre abbinamenti possibili per l'oggetto dei nostri desideri; se si trovano con facilità, l'acquisto merita.

Così ho pensato di fare la cosa opposta, ossia di rispolverare ogni tanto il mio personale "scheletrino" e di dargli una seconda opportunità, trovandogli almeno tre o quattro outfit possibili.

Stamattina ho provato con questa borsa verdone Tod's, acquistata su yoox sull'onda di una sorta di isteria collettiva qualche anno fa, che ho usato una sola volta e che mi mette in crisi per il suo colore verdone e i dettagli forse un po' retrò.


Borsa Tod's (yoox)
Camicia in denim scuro, Sisley
Shorts in denim scuro, Sisley
T-shirt bianca aderente, H&M
Ballerine rosse Tod's
Collana con fiore blu, Vipera Fashion




Borsa Tod's (yoox)
Canotta lunga distressed beige-tortora, Sisley
Skinny jeans bianchi, H&M
Peep toe tortora, Gucci
Cintura beige, Borbonese
Occhiali da sole simil-Rayban dorati, bancarella

Borsa Tod's (yoox)
Top verde bottiglia come la borsa, Sisley
Skinny jeans bianchi, H&M
Peep toe tortora, Gucci
Cintura beige, Borbonese
Occhiali da sole simil-Rayban dorati, bancarella

Borsa Tod's (yoox)
Top verde bottiglia come la borsa, Sisley
Skinny jeans sabbia, J Brand
Peep toe tortora, Gucci
Cintura beige, Borbonese
Occhiali da sole simil-Rayban dorati, bancarella

martedì 17 maggio 2011

Getting inspired...

Può capitare di avere voglia di indossare un certo capo, ma di non riuscire a trovare l'abbinamento perfetto per il momento e l'occasione (anzi, di non trovare proprio un abbinamento che sia uno!!).

Qualche volta, in questi casi, ricorro a un piccolo trucco, banale ma efficace: Google Immagini!

Mettiamo ad esempio che dal mio guardaroba-buco nero emerga questo piccolo blazer bianco e io decida di volerlo assolutamente indossare per una passeggiata in centro con successivo aperitivo, ma che quel giorno mi manchi l'ispirazione.

In un caso del genere, inserisco in Google Immagini chiavi di ricerca come "White blazer outfits", "white blazer celebrities" (non per una particolare passione per il gossipe e il look dei VIP, ma semplicemente per evitare di ritrovarsi con 26573 foto di giacche bianche nude e crude!!) e via dicendo, visualizzando così un numero notevole di immagini di abbinamenti che prevedono appunto un blazer bianco.

A questo punto seleziono velocemente le due o tre immagini che mi colpiscono di più sul momento, ma senza stare a pensarci su troppo, anzi! Deve trattarsi di immagini che ci piacciono al primo impatto (l'obiettivo primario di una working girl perennemente a rischio di esaurimento, infatti, resta quello di risparmiare tempo pur sembrando sempre una super-gnocca!)

A questo punto inizia il bello: si può provare a replicare un look, apportando tutte le modifiche del caso, fino a trovare quello perfetto, quello che funziona su di noi, quel giorno e in quell'occasione.

Ci ho provato proprio con il blazer bianco...

Manchmal möchten wir unbedingt ein bestimmtes Kleidungsstück anziehen, finden aber den perfekten Outfit für den Tag oder eine ganz bestimmte Situation einfach nicht.

Nehmen wir einmal an, wir haben diesen kleinen, schicken (un noch fast neuen) weissen Blazer wiedergefunden und möchten ihn für einen kleinen Stadtbummel mit anschliessendem Apéro anziehen; es fehlt nur noch die richtige Inspiration.

In solchen einfallslosen Momenten heisst die Lösung: Google Bilder! Ich gebe einfach Schlüsselwörter wie zum Beispiel "white blazer outfits" oder "white blazer celebrities" ein - nicht ewa, weil ich Celebrities besonders toll finde, sondern einfach um zu vermeiden, dass Google einfach 26573 Fotos von schnöden weissen Blazern herausspuckt! So erhalte ich in SEkundenschnelle unendlich viele Bilder von Outfits mit weissem Blazer auf meinem Bildschirm.

Nun wähle ich schnell und rein impulsiv die 3-4 Bilder aus, welche mir am mesiten zusagen. Das Ganze muss schnell gehen, also wirklich nur rasch die Bilder herauspicken, die uns auf Anhieb gefallen (Ziel eines jeden überarbeiteten Working Girls ist es ja, Zeit zu sparen und trotzdem toll auszusehen!).

Jetzt kann der kreative Teil beginnen: man kann versuchen, eins oder mehrere der Outfits zu rekonstruieren und diese dabei so lange anzupassen, bis das Ergebnis überzeugt.

Ich hab's zumindest versucht...















lunedì 16 maggio 2011

I migliori amici della Piccola Minimalista (2)





Un altro piccolo aiuto che mi torna utile tutte le volte (quasi sempre) in cui mi alzo e dovrei già essere in piedi da tre ore e, per giunta, non ho la più pallida idea di cosa indossare, sono i "color kit", set di accessori abbinati tra loro che possono essere applicati a piacimento a moltissimi look basici, come jeans+camicia bianca, leggings e maximaglia neri, jeans skinny bianchi e camicia azzurra ecc. ecc.

Averli già in testa aiuta a vestirsi quanto meno decorosamente - con risultati a volte sorprendenti - nello spazio di pochissimi secondi!

Ho provato a fotografare qualche sempio di color kit, ma l'"esercizio" è replicabile all'infinito...

Ein weiterer kleiner Trick, der immer wieder weiterhilft, wenn man ohnehin schon drei Stunden zu spät dran ist (bei mir also fast immer) und manwieder mal keine Ahnung hat, was man anziehen sollte, um halbwegs annehmbar auszusehen, sind sogenannte "Color-Kits", wie ich sie nenne, also Sets aus Accessoires, Schuhen und Schmuck, welche gut zueinander passen und sich beliebig mit vielen unterschiedlichen Basic Looks kombinieren lassen - so z.B. zu Jeans undweisser Slim Fit-Bluse, zu schwarzen Leggings mit schwarzem T-Shirtdress, zu weissen Skinny Jeans mit hellblauer Bluse usw.

Hat man solche Color-Kits schon vor Augen oder zumindest im Gedächtnis, kann man in Sekundenschnelle wirklich gute Outfits zusammenstellen - mit oftmals überraschendem Ergebnis!

Ich habe Fotos von einigen meiner Color-Kits gemacht; dieses (Mode)spiel lässt sich aber nach Geschmack und Garderobe in beliebigen Varianten spielen...