sabato 23 giugno 2012

Chiuso per ferie...



Ultimamente ho un po' trascurato il mio blogghetto, ma ero davvero presa da molte cose e avevo anche tanto lavoro da smaltire prima di andare finalmente in vacanza.

Domani, però, finalmente si parte! E, sebbene abbia amato ognuno dei miei viaggi, vicini e lontani, fatti in coppia, con amici o con tutta la famiglia, questo sarà speciale, perché realizza un mio sogno di bambina: due settimane a zonzo per il Sudafrica, tra oceano, riserve e parchi nazionali, dormendo in piccoli e affascinanti lodge.


Sono piuttosto soddisfatta di essere riuscita a contenere i miei bagagli per due settimane in una sacca-trolley, neppure troppo grande (per i safari chiedono le sacche al posto delle valigie). Quello che ho portato, me lo farò bastare. Anche perché ho sempre pensato che partire leggeri abbia un suo fascino anche sul piano modaiolo (oltre a essere indiscutibilmente più pratico): quello della razionalità limitata, dello Shop-Your-Luggage, versione itinerante dello Stop-Acquisti e dello Shop-Your-Closet. Di solito, di fronte a una valigia con un numero limitato di oggetti, mi vengono nuove idee di abbinamento. A casa, nell'abbondanza, tendo invece a essere più ripetitiva.

In ogni caso, auguro due magnifiche settimane d'estate a tutte! A presto!

Una serata in pizzeria



Ultimo look prima della partenza per le vacanze, come si può notare dal sottofondo di sacche e bagagli.

Domani pomeriggio alle 15 parte il nostro volo, non vedo l'ora!

Il look
Skinny jeans bianchi, Meltin Pot
Sandali khaki, Bruno Premi
Top beige con applicazioni, Patrizia Pepe
Borsa, Miu Miu





mercoledì 20 giugno 2012

W la libertà



L'estate e la vita all'aria aperta per me sono inscindibilmente legati a un senso di libertà e di gioia di vivere.



Così, dopo un'afosa e faticosa giornata di lavoro, è stato bellissimo prendere lo scooter con mio marito, andare in centro a fare un po' di shopping per lui (due paia di bermuda, trovati carinissimi da H&M uomo, in cotone, uno khaki con le tascone classico, l'altro più velista-marinaro, a righine sottilissime blu e bianche, molto molto bello) e poi a prendere l'aperitivo, seduti a un tavolino lungo una stradina del centro.


 Tra poco andremo a una sagra di quartiere a mangiare delle untissime costine, annaffiate da un bel bicchiere di Merlot locale, e magari a scambiare due chiacchiere.

Ho scelto un look informale, anche se un po' "scollacciato" per i miei standard, ma avevo voglia appunto di libertà - anche da eccessivi strati di tessuto. ;)



Il look:


- skinny jeans bianchi, H&M
- top blu, Abercrombie
- zeppe, Gaimo Espadrilles
- borsa M. Kors
- abbronzatura: fasulla, costruita ad arte (si fa per dire) con qualche prodotto Guerlain ;)

martedì 19 giugno 2012

Un'altra giornata di sole



Oggi splende un magnifico sole - siamo passati dal lamentarci per la pioggia direttamente alle lamentele per il troppo caldo - peccato solo dover lavorare. Nel pomeriggio, in ogni caso, dovrebbe starci un giretto in centro.


Il mio look di oggi è floreale - con un tocco "welcome back": ho rispolverato gli skinny corti a vita bassa di Pimkie, acquistati in stock l'anno scorso (c'era il 2x3 e li ho, identici, in bianco, rosso e blu), abbinandoli con la blusa floreale di Zara.

Mi sto sempre più innamorando della mia nuova borsa miu miu color Cammeo, anche perché è un colore abbinabilissimo e "facile" per questa stagione, ma al contempo non è il solito beige. Il bello delle pelli miu miu sta secondo me nelle sfumature di colore, che cambiano a seconda della luce.



Il look:
- blusa fiorata, Zara
- skinny blu scuri in cotone, Pimkie
- sandali con plateau, Céline
- borsa miu miu



lunedì 18 giugno 2012

Mi sono comprata un cappello...



... modello Stetson, per la precisione.

Il che è strano, a pensarci bene. Ricordo di odiare berretti, cappelli, cuffie & co.  -l'intero settore merceologico, insomma - da almeno quarant'anni, quando ero una bambina dell'asilo, vivevo in una ridente cittadina delle Alpi svizzere battuta da gelidi venti per tutto l'inverno (per circa 10 mesi all'anno, quindi) e mia mamma mi costringeva a uscire di casa esclusivamente se munita di immancabile berrettino di lana.

Nei miei primi ricordi, questi detestabili oggetti erano fatti di materiale pungente, facevano sudare la pelle e appiccicare le ciocche di capelli alla faccia.

Più tardi, l'odio per i copricapi di ogni genere è stato avvalorato dalla ferma convinzione che mi facessero sembrare orribile - la faccia un peperone, il naso enorme, la fronte scimmiescamente bassa.

Qualche giorno fa, però, complice la voglia di estate, sole a picco e grandi spazi, ho deciso di prendermi un cappello di paglia, più precisamente il modello Melissa Odabash di cui sopra.

Avevo già fatto un precedente tentativo, acquistando un modello simile nel deserto californiano fuori Palm Springs, anni fa, ma il cappello, nei vari viaggi, aveva fatto una brutta fine.

Questo non so quanto lo metterò, magari a causa dei miei retaggi infantili avrò il coraggio di sfoggiarlo solo nella ristretta cerchia dei miei famigliari (e già mi pare di sentire le battutine ironiche dei miei figli), magari solo sotto l'ombrellone, magari però, per evitare di bruciarmi il naso, anche nella savana.





P.S. A volte è bello anche indossare qualcosa semplicemente perché è divertente e mette allegria, anche se non ha propriamente l'effetto di abbellirci. ;)


domenica 17 giugno 2012

Total blue con piccoli accenti di colore



Ho adottato questo look per una grigliata serale all'aperto; il top blu, acquistato durante una vacanza in California, ha il potere di evocare sempre, per me, l'aria aperta e l'atmosfera dell'estate.

Siccome il blu da solo rischia di essere un po' spento, su di me, ho illuminato il tutto con piccoli bijoux turchesi e la clutch pitonata verde prato.

 Ultimamente il mio blogghetto soffre un po' per motivi di varia natura: pochissimo tempo, troppo lavoro, bagagli da "pensare" e poi da fare per la partenza tra una settimana, macchina fotografica nuova finita al centro assistenza Nikon per un problema elettronico (uffa). Non resta che sperare in tempi (blogghisticamente) migliori!



Il look:
- top blu, Abercrombie & Fitch
- jeans skinny, Levis
- zeppe, Gaimo Espadrilles
- clutch verde, Conte of Tuscany
- bijoux turchesi, H&M

Buona domenica a tutte!


mercoledì 13 giugno 2012

Keep it simple (and short)



Domani nel tardo pomeriggio ho un'occasione per cui un tubino senza troppe pretese sarebbe semplicemente perfetto, così ho deciso di seguire i vostri consigli e di provare con scarpe meno eleganti (anche perché correrei il rischio di sprofondare nell'erba, altrimenti).

In effetti, saranno il rigore del tubino grigio senza alcun fronzolo o l'orlo relativamente corto, o magari le zeppe estive e informali, fatto sta che mi vedo già più "io", meno snaturata e travestita da un'altra che non sono io.

Inoltre, la provvidenziale tracollina della nuova miu miu color cammeo è semplicemente geniale quando si tratterà di prendere l'aperitivo, poiché lascia le mani libere per agguantare pizzetta & prosecchino. :P




lunedì 11 giugno 2012

Special guest star/2

Ho deciso di creare all'interno del mio blog una piccola rubrichina periodica (e spero continuativa), che chiamerò appunto "Special Guest Star", dove vorrei dare spazio a donne di ogni età e sempre un po' di corsa, come me, ma che riescono a correre da un impegno all'altro con stile ed eleganza, divertendosi anche un po' con la moda.

Alle foto dei look preferiti della "guest star" del giorno ho pensato di far seguire una piccola intervista, dalla quale trarre magari qualche spunto utile per organizzare al meglio il proprio guardaroba.
Perché quando si parla di moda penso che lo scambio di idee sia non solo utile e interessante, ma soprattutto divertente!

La seconda edizione della nuova rubrica è dedicata a Silvia, un'amica a cui ho chiesto di partecipare perché trovo sia una donna sempre elegante, raffinata e chic - e questo non solo esteriormente. Piuttosto, ho sempre pensato che in lei l'eleganza esteriore fosse solo una manifestazione di una ben più importante eleganza interiore.


Presentazione


Silvia, poliglotta e giramondo. Innamorata di marito e figli , amo la cucina fusion, la campagna inglese, le città di mare e preparare dolci. Curiosa della vita,  sono dotata di un  grande spirito analitico che mi fa notare e ricordare anche i dettagli più insignificanti. La moda mi appassiona e mi diverte. Cool hunter per anni in Brasile, tra una traduzione e l'altra realizzo corsi di image coaching.

1 - Come definiresti il tuo stile?
Il mio stile riflette sommariamente il mio carattere, rivela caratteristiche mie personali che a volte possono passare inosservate o essere fraintese. Per me lo stile è quindi uno strumento di comunicazione, la mia “arma segreta” per essere notata, riconosciuta, ricordata. Il mio è uno stile contemporaneo e molto femminile, solare e colorato, fresco, sempre imprevedibile. Sicuramente non classico. Amo le linee pulite arricchite da dettagli inconsueti e barocchi, mi piace sperimentare abbinamenti di colore inusuali, stampe e modelli di altre epoche ma cerco di farlo sempre con misura, per non cadere nel grottesco o caricaturale (spero). Mi piace però essere notata.


2 - Quali sono i capisaldi del tuo guardaroba?
Direi che essenzialmente il mio mio stile  è caratterizzato da tre elementi: la ricerca del colore, l'uso degli abitini come capo base e  la scelta di scarpe particolari. Gli abitini sono quindi i capisaldi del mio guardaroba. Uso a ragione il diminutivo perchè in genere sono abiti senza pretese, vestiti che diversamente accessoriati possono essere usati di giorno o di sera, nelle occasioni più formali o in quelle più scanzonate e quotidiane. Non faccio quindi un grande distinzione tra abbigliamento da lavoro e tempo libero. Gli abitini sono capi che hanno un grande pregio, sono pratici, da soli ti “vestono”, bastano 30 secondi, il tempo di aprire l'armadio e di prenderne uno, e sei pronta. Consentono un grande risparmio di tempo e di energia. 

 Normalmente acquisto quattro o cinque vestitini ad ogni stagione variando modelli e colori, nel tempo ne ho quindi accumulati molti. Ad essi abbino scarpe particolari, a volte colorate, spesso con tacco alto, sempre confortevoli. La comodità e stabilità delle scarpe per me è fondamentale visto che amo molto camminare, ballare, muovermi. Aggiungo una borsa, in genere di misura medio-grande, dalla foggia attuale e dal marchio riconoscibile, qualche bijou e voilà, sono già fuori casa.

L'alternativa al vestitino è il jeans o il pantalone nero/marrone/bianco e la blusina particolare o la giacca in un tessuto barocco.

3 - Un capo che ti valorizza particolarmente e uno che non ti dona affatto?
Mi stanno bene i capi  che mettono in risalto le  curve ma non le enfatizzano troppo, che mi sottolineano il punto vita e  valorizzano le gambe. Ne sono un esempio una giacca corta e sagomata o un giubbottino di pelle abbinato ad un pantalone aderente  con scarpe alte dall'aria rock o un abito scollato a V, tagliato in vita e con una lunghezza al ginocchio.


Non mi donano affatto  i capi troppo classici o molto sportivi-ginnici, l'accoppiata maglioncino+camicia+jeans+sneaker mi rende molto molto banale e mi fa sentire molto infagottata. Cerco in ogni modo di evitarla ed anche nelle occasioni che richiedono questo tipo di abbigliamento cerco delle alternative.

4 - Hai delle "divise”, degli outfit salvavita a cui ricorri quando non hai tempo per pensare a cosa indossare e che ti fanno sentire sempre a tuo agio?
I vestiti a tunichetta con le maniche ¾ in tessuti stampati dai colori preziosi – i miei preferiti sono a stampa “paisley”- che permettono tutti i movimenti camuffando le eventuali oscillazioni di peso e che mi rendono elegante in ogni contesto.


 5 - Quali tendenze hai deciso di seguire questa stagione?
Per questa stagione ho puntato sulle gonne, capo da me in genere quasi ignorato. In particolare le pencil skirt, molto affusolate all'orlo e dalla lunghezza che accarezza il ginocchio, à la Carine Roitfeld. Le trovo molto donanti. 


Mi sono entusiasmata anche per le “baschine” e i top e vestiti “peplum”. E poi per i colori come il tangerine red e il blu Klein che pur non essendo una novità mi stanno molto bene.

Altri trend di questa stagione come il pizzo, le righe, il parka, le borchie fanno parte del mio guardaroba oramai da tempo e quindi non li cito.

6 - Tre capi o accessori che intendi acquistare a breve per completare il tuo guardaroba?
Ora come ora vorrei un vestito viola, una borsa marrone “4 stagioni” come la Louis Vuitton speedy 30 damier ebène e un anello Arty di Yves Saint Laurent.

7 - Per cosa faresti una pazzia (modaiola)?
Sono piuttosto razionale negli acquisti per cui non concepisco molto il concetto di "pazzia modaiola" . In ogni caso, sarei disposta a spendere una cifra considerevole solo per una borsa, cosa che non farei  per un vestito o un paio di scarpe.

8 - Un consiglio per razionalizzare il proprio guardaroba?
Riordinare periodicamente il proprio armadio eliminando i capi fuori misura, fuori uso e fuori moda. Snellire il proprio guardaroba per renderlo maggiormente sfruttabile. Riflettere bene sulle proprie effettive necessità prima di fare acquisti. Investire in uno o due colori belli per stagione e non di più, e farli diventare un tratto caratterizzante del proprio guardaroba.

9 - Come imposti i tuoi bagagli di viaggio?
Viaggio molto non solo per turismo e lo amo fare con un bagaglio leggero. 
Programmo la mia valigia in base alle situazioni che andrò ad affrontare, monto di conseguenza un “capsule wardrobe”, cioè un  gruppo di capi che, a seconda di come vengono abbinati tra di loro, formano look differenti. Parto sempre da un colore dominante, serve per economizzare sul numero delle scarpe e delle borse.

10 - C’è qualcosa del tuo stile che vorresti cambiare?
In questa fase della vita sono contenta del mio stile, mi piaccio e mi riconosco, “je me sens bien dans ma peau”, insomma mi vado bene così.

E dopo lunghe riflessioni...



... sulla tonalità di colore perfetta per me, finalmente eccola, la mia nuova Miu Miu Gathered Bag color Cammeo!

Le foto, tra l'altro, non rendono, si tratta di una sfumatura di beige abbinabilissima, ma molto calda e per niente banale, con una nota rosata appena percettibile (niente a che vedere con il colore dei cammei, insomma).

L'ho provata in vari modi - comodissima la tracolla - e devo dire che va davvero con tutto ed è perfetta per l'estate!





domenica 10 giugno 2012

I'm so in love...



E mentre il resto della famiglia guarda la partita, io indulgo in tutt'altri piaceri, rimirando il mio ultimo acquisto in fatto di borse, finalmente mio!

È proprio come la volevo - dimensioni giuste, sfumatura di colore divina, perfetta sia da portare a mano che al braccio che a tracolla (anzi, secondo me uno dei modelli migliori da portare a tracolla).



Sabato sera



Ieri verso sera è uscito finalmente un mezzo sole, ma quando poi si è trattato di uscire per andare a cena in un ristorante in centro, sul lungolago,  una specie di tornado si è abbattuto sulla città, con fortissime raffiche di vento.

Siamo comunque (più o meno) sopravvissuti e il mio look piuttosto estivo (sono un'inguaribile ottimista) è arrivato a destinazione ancora in condizioni umane.



Il look:
- skinny jeans, Levis
- top color beige-tortora, Patrizia Pepe
- giacchina bianca in lino e cotone,H&M
- clutch dorata, Zara
- sandali, Zara (sostituiti all'ultimo con provvidenziali ankle boot in vernice antipioggia beige scuri)




sabato 9 giugno 2012

Un'orribile giornata di inizio estate...



Giugno dovrebbe essere il mese della pelle dorata, delle grigliate, delle cenette e degli aperitivi all'aperto in compagnia di amici, dei top e dei vestitini sfoggiati finalmente sulla pelle nuda, delle giornate calde e assolate e delle serate in cui l'aria rinfresca appena, dei concerti open air, delle nuotate in piscina e dei weekend al mare.

Invece, il clima è piuttosto da diluvio universale: pioggia più o meno intensa, rare schiarite, un clima che spazia dal tiepido-umido di stampo monsonico al freddo e basta, un cielo perlopiù plumbeo.

Sarà per l'enorme quantità di acqua che cadeva questa mattina dal cielo, ma mi è venuta voglia di un look di ispirazione vagamente marinaresca - così, tanto per tenersi pronti a salire sull'Arca, ma con stile.

Domani, invece, il tempo dovrebbe addirittura peggiorare, per poi mantenersi stabile - sullo schifosetto andante - fino a mercoledì-giovedì. Son soddisfazioni!

Il look:

- jeans skinny H&M (vecchi)
- maglia a strisce bianche e blu, Zara
- stivaletti antidiluvio, Bruno Premi
- borsa blu con cerniere, Marc by Marc Jacobs
- giacchina biker in pelle blu, Patrizia Pepe
- collana turchese, H&M







venerdì 8 giugno 2012

Holiday Dreams...



Oggi niente look, solo tanta stanchezza da venerdì sera che ho cercato di scrollarmi di dosso, almeno in parte, con una bella corsetta.

E, intanto, sogno le vacanze... Anche grazie - o per colpa!! - dei continui canti di sirena di Voyage Privé, mannaggia a loro!

Come fa poi una a resistere?! Partirei adesso, ancora in calzoncini e scarpe da corsa...



mercoledì 6 giugno 2012

Piccoli acquisti per le vacanze



Quest'anno a parte un bikini nero non mi ero ancora presa niente per le vacanze e il mare, ma necessitavo di un paio di shorts in denim.

Da H&M ho adocchiato questi, di cui mi piace il dettaglio del taschino profilato in pelle. Pratici e carini per il mare!



Poi ho dato un'occhiata alla zona bigiotteria e ho stanato questi orecchini di ispirazione etnica che, indossati, risaltano tantissimo e sono perfetti anche soltanto con skinny e t-shirt, o con una tunichetta bianca o con i look un po' coloniali. Sono davvero belli e non hanno alcun effetto cheap neppure dal vivo!




Io e gli abitini (ma non solo)

Come accennavo ieri, ho da anni ormai seri problemi a indossare alcune tipologie di capi d'abbigliamento, ma tocco davvero il fondo quando si parla di abitini da giorno: mi sembra che non mi doni proprio come categoria, che mi invecchi e mi spersonalizzi.

Mi sembra anche di non aver saputo "capire" e interpretare su di me le tendenze degli ultimi anni per questa tipologia di abito.


Per quanto riguarda da sera, non troppo formali, ho quanto meno compiuto una (seppur modesta) evoluzione dal tubino nero per eccellenza ad abitini (sempre neri, sempre sopra il ginocchio) più fluidi e destrutturati, con scolli o dettagli particolari, e mi ci trovo bene.

Il giorno, invece, continuo a concepirlo solo e soltanto in pantaloni - al limite, ma proprio al limite, con abitini corti e leggings d'inverno e con qualche sparuta gonnellina d'estate.

Ho messo qualche foto, tanto per chiarire la portata della mia emergenza-abitini. E vorrei puntualizzare che non cerco necessariamente e per forza l'abitino a tubino, o il modello fasciante, come le foto potrebbero indurre a pensare, per cercare di apparire sexy, ma solo perché qualsiasi altra foggia, temo, mi starebbe ancora molto peggio (anzi, ne sono fermamente convinta).

Non riesco a capire se è un problema legato al mio fisico, di stile personale (non sono una donna-con-la-gonna?) o di età, ma la vedo grigia, tra me e gli abitini da giorno.

Son problemi, direte voi. Naturalmente no, non realmente, visto che continuo a indossare allegramente pantaloni, skinny, leggings e qualche volta, d'estate, persino shorts e gonne. ;)

Ieri, però, credo di aver trovato una possibile chiave di interpretazione del mio problema, più precisamente in questo articolo:

http://keepitchic.com/2012/06/05/can-classics-age-you/

E alcuni tragici esempi del mio fallimento totale nel segmento "abiti da giorno"(non infierite, non è giornata) ....


Qui l'effetto "sciuretta al mercato" ...


... Mentre qui mi vedo enorme...


 Questo è ancora il meno peggio, anche se continuo a vedermi giunonica...

Ciò detto, un vestito come quello che indossa Stella McCartney nella foto dell'articolo non me lo metterei mai ugualmente, ma almeno, in effetti, scongiura l'effetto "brava donnetta". ;)


martedì 5 giugno 2012

I am easy...





Oggi in programma, a parte il lavoro, avevo solo un incontro con le amiche del mio microcircolo di lettura, per la discussione del libro letto questo mese.



Visto anche il caldo, ho optato per un look supersemplice (come al solito ;) ) ma anche fresco, adatto per le chiacchiere letterarie nella zona ombreggiata di un barettino.








Ieri ho fatto qualche esperimento con i day dress - esperimento piuttosto frustrante, mi sembra mi stia male tutto o, più che male, che mi invecchi e non faccia per me - e sto capendo una cosa: ci sono capi che con l'evolvere del tempo forse dobbiamo modificare o anche abbandonare, per quanto belli ed "eterni" possano sembrare, perché a un certo punto rischiano di invecchiarci o di non essere più in sintonia con noi. Ma questa è un'altra storia, un altro post. ;)



Il look:

- skinny jeans bianchi, Meltin Pot
- blusa, H&M
- borsa blu, Marc by Marc Jacobs
- zeppe, Gaimo Espadrilles (comodissime e ormai un must irrinunciabile)
- occhiali da sole, Gucci