lunedì 30 luglio 2012

Sotto la canicola/2


Abitino in jersey tortora, H&M (vecchio)
Borsa, Louis Vuitton
Zeppe in pelle testa di moro, Coccinelle


Oggi altra giornata di caldo infernale, con l'aggravante che è lunedì. La sola idea di infilarmi dei pantaloni, in effetti, mi fa sudare.

Così, ho rispolverato un altro vestitino color tortora, simile a quello di ieri, ma privo di elementi decorativi e molto semplice e diurno.

La foto è una sola e anche sfuocata, ma confesso che in questi giorni la mia massima aspirazione è vedermi decorosa e decente.

Verranno giorni migliori e, si spera, pure più freschi!



domenica 29 luglio 2012

Sotto la canicola



Oggi fa così caldo che persino io ho deciso di abbandonare per una volta il caldo e rassicurante mondo degli skinny pants a favore di un vestitino estivo.

La sensazione di stranezza quasi extracorporea (come se mi osservassi da fuori e scuotessi la testa sconcertata tutto il tempo, ah ah ah!) persiste, ma secondo mio marito sto benissimo... Temo tuttavia che la sua avversione per i jeans sia talmente spiccata che me lo direbbe in ogni caso.

Comunque sia non rischio molto, visto che l'"occasione" per la quale ho deciso questo cambio di look quasi rivoluzionario per me è una semplice cenetta "al fresco" con amici di lunga data.




Il look:
Abitino Sky grigio chiaro, yoox
Zeppe Gaimo Espadrilles, yoox
Borsa (non visibile qui): Falabella grigia, Stella Mc Cartney





giovedì 26 luglio 2012

Troppo di tutto, revolved



Ci risiamo, sono di nuovo al collasso, e questo seppure non abbia neppure fatto acquisti eccessivi e debordanti come in epoche passate.

Mi ritrovo a riordinare continuamente l'armadio, a non avere grandi cose da scartare, dopo i raid precedenti, e a trovarmi nel caos ugualmente.

Ma mentre le ultime volte sapevo bene cosa dovevo fare - stop-acquisti e riordino armadi con abbandono di cose non messe - ora davvero non capisco.

Nella mia cabina armadio regna il caos, nonostante continui tentativi di mettere a posto.

Ogni volta che mi occorre qualcosa, sembra di cercare un ago in un pagliaio.

Ultimamente la signora che mi aiuta in casa ha stirato un abitino monospalla di Alexander Wang e, vedendolo forse come una t-shirt lunga, l'ha piegato come se si fosse trattato di una T-shirt. Il risultato: sono tre giorni che lo cerco, ho fatto passare tutti i posti in cui poteva essere stato messo, eppure pare essere stato inghiottito. Nulla. Nada. Nichts.

Tutto questo mi fa venire l'orticaria, mi disturba mentalmente mentre lavoro e mi fa sentire gravata da un peso incredibile.

Devo fare qualcosa, ma cosa?!

Ho già

1. arginato i miei acquisti (tanto lo so che non mi credete, ma tant'è)
2. tenuto ordine continuamente
3. sacartato ciò che non sfruttavo più da tempo


Ciò nonostante, temo un giorno di finire divorata dal contenuto della mia cabina armadio, che strariperà in direzione letto e mi colpirà a tradimento nel sonno, azzannandomi con tanti piccoli dentini, gancetti e cernierine aguzzi e soffocandomi sotto il suo peso.

mercoledì 25 luglio 2012

Corollario: le contromisure



E siccome qualsiasi analisi/diagnosi del problema è inutile senza il varo di opportune contromisure, ho deciso di stilare un piccolo programma di contromisure, da adottare nelle prossime 48 ore (non riesco a pensare oltre, la calura estiva appanna tutto):

- oggi e domani: 30 minuti di corsa light, qualche esercizio con i pesi

- oggi: ricomprare il fard MAC - finito, ma che mi ostino a "usare" da giorni - per far comparire un minimo di colore artificiale sul mio volto pallido ed emaciato
- curare bene l'occhio destro, che ha mal reagito al contatto con un malefico mascara Diorshow, applicando regolarmente il collirio omeopatico, invece di abbandonare ai primi segni di miglioramento
- trovare un degno surrogato al suddetto mascara, e al più presto
- dopo la corsa (stasera), applicazione della crema corpo Eluage prima (leggero effetto levigante - peeling) e di Gocce Magiche poi (la combinazione, trovo, non regala un colorito africano ma doratino sì, regalando inoltre alla pelle un bell'effetto "glow" - basta farlo, appunto!
- domani (cena in serata): parrucchiere per colore e spuntatina
- domani: doccia e idratazione con Eluage; scelta di un look informale ma carino
- domani: prima della suddetta cena, trucco sunkissed versione serale, fatto con ogni cura e non a spanne, come faccio negli ultimi giorni :(

Riuscirò a compiere la trasformazione Mostro di Lochness - donna dalle sembianze umane in sole 48 ore?



Fiacca estiva ?!



Ultimamente mi manca un po' la motivazione, devo ammettere, non tanto a bloggare ma proprio a vestirmi al mattino.

Mi sembra di avere in generale poco tempo, nonostante sia estate e i ritmi siano più rilassati, ho sempre gente e bambini per casa, non mi vedo bene io (dovrei andare dal parrucchiere, ad esempio, ma rimando da giorni a causa di giornate piene di vincoli, dovrei mandare tutto/i al diavolo almeno ogni tanto, però).

Non ho voglia neppure di shopping, non vedo niente che davvero mi entusiasmi: ieri in un negozio stavo già per andare alla cassa con 2 cose, dopo averne provate 5, e ho abbandonato strada facendo per... fiacca da shopping e disinteresse generalizzato.

Allo stesso tempo, ho dream box un po' ovunque (Yoox, Net-à-Porter, The Outnet, shopbop.com ecc. ecc.) piene come ovetti, ma ogni volta che le apro non c'è niente per cui davvero mi strapperei i capelli pur di averlo.


Meglio così, almeno la Visa fa un po' di vacanze estive anche lei. :)

Dovrei però fare un piccolo sforzo almeno sul piano del look, perché il non vedermi bene mi intristisce e alimenta ulteriormente questo circolo vizioso sciatteria-deprescion-ulteriore sciatteria , eppure faccio fatica.

Oggi, per dire, avrei anche voluto postare il look del giorno, ma mi sono appena macchiata irrimediabilmente di caffè.

Da dove si ricomincia, quando ci si sente giù, dal punto di vista fisico e modaiolo quanto meno?

Sicuramente NON dallo shopping, ma piuttosto dalla cura e dall'amore (anche inteso come attenzioni estitiche) verso sé stessi, dalle piccole attenzioni estetiche e modaiole, ma anche dal dedicarsi tempo in generale, da un po' di attività fisica che endorfinizza - almeno questa è una lezione che ho imparato bene.



lunedì 23 luglio 2012

Una pencil per l'autunno?




Ultimamente mi è venuta voglia di reintegrare - dopo anni di assenza giustificata - una pencil skirt nel mio guardaroba.

Il ritorno di desiderio è stato causato dalla visione di look davvero azzeccati che svecchiano decisamente questo capo che, se mal abbinato, continua secondo me è serbare un serio rischio-babbiona.

Ne vorrei pertanto una sexy, bella "chiusa" in fondo e della lunghezza giusta. Dichairo pertanto aperta la caccia alla pencil skirt perfetta!

Due esempi di look che mi piaccono molto:






venerdì 20 luglio 2012

Di shorts & gonne corte

Ultimamente sento un po' troppe coetanee (belle e in forma) angustiarsi per il tempo che passa, per quello che si poteva o non si poteva anni fa, e ora invece non si può più, per le ventenni sempre più scoperte e via dicendo.

Ci ho pensato un po' su, ma non mi sento di unirmi al lamento generale. In fondo siamo molto fortunate a vivere oggi, nel ventunesimo secolo; pochi decenni fa, alla nostra età saremmo state donne quasi anziane. :)

Credo che indubbiamente lo stile con l'età evolva - e debba farlo - ma debba farlo in modo naturale, accompagnato sempre dal buon gusto e dal buon senso.

Credo molto poco nelle regole universali e generalizzate, tipo "dopo i 30 solo gonne sotto al ginocchio" e altre stupidaggini del genere.

Credo invece nelle regole di stile che ognuna di noi elabora negli anni, conoscendosi sempre meglio, valutando il proprio gusto, il proprio stile di vita, ma soprattutto la propria persona, la propria personalità e le proprie caratteristiche fisiche, tra cui giocano un ruolo non indifferente anche le proporzioni, il peso, il tipo di fisico.

C'è chi sta meglio con una gonna corta sopra al ginocchio, per motivi di proporzioni, e chi porta meglio la vita bassa di quella alta, per gli stessi motivi.

Credo che questo tipo di conoscenza arrivi con il tempo -  a vent'anni sono poche le donne che davvero si conoscono bene - e che sia giusto tenerne conto.

Riguardo alla "spinosa" (perché, poi?) questione degli shorts e degli orli corti, ho trovato risposte e soluzioni che funzionano per me, ma non devono necessariamente funzionare per qualcun altro.

1. Per me e solo per me, le minigonne davvero mini e gli shorts  veri e propri (non i bermuda, che però metto pochissimo) sono relegati a contesti marittimi o comunque vacanzieri, dove peraltro vanno benissimo anche a 40 anni - tipologia di capo, caratteristiche fisiche e buon gusto permettendo.


2. In città, vanno bene anche le gonne sopra al ginocchio se indossate d'inverno, con le calze spesse; idem senza calze, ma un po' più lunghe.

3. Ci sono shorts e shorts e c'è gonna e gonna: l'importante è che l'intero look non involgarisca e che i capi non stringano; nel caso degli shorts, li acquisto mezza taglia o anche una taglia più grandi, li trovo più chic leggermente "scivolati".

4. In generale, penso che la prova specchio fatta con spirito critico non menta mai: se una cosa ci sembra star bene, in genere è proprio così. Se una cosa sembra involgarirci, un motivo c'è ed è meglio evitare.


Due capi d'abbigliamento che relego esclusivamente alle vacanze al mare, ma che non penso (ancora) di escludere totalmente...



5. Chi vuol esser lieto sia: la vita è già abbastanza breve e a volte difficile, meglio scervellarsi su cose più importanti. Per gli shorts, e le minigonne, secondo me bastano buon gusto e buon senso.


martedì 17 luglio 2012

Look per un aperitivo



In questi giorni siamo senza figli, che sono andati qualche giorno a trovare i nonni milanesi.

Così, invece di preparare tre volte al giorno pasti completi, biologici e completi di tutti i macro e micronutrienti, sostenendo per giunta una serie di lagne e lamentele, possiamo concederci il lusso di pranzare con una caprese e di cenare fuori tutte le sere, anche con un semplice (e malsano) aperitivo ricco.




Così abbiamo fatto anche ieri sera: aperitivo in un bar all'aperto, spuntino al messicano e poi gelato e passeggiata in centro.


Il look:
Skinny jeans, Levi's
T-shirt con maniche a pipistrello, H&M
Collana, H&M
Zeppe, Gaimo Espadrilles (purtroppo con il piede semidistrutto non posso mettere altro)
Borsa, Miu Miu

lunedì 16 luglio 2012

Total grey



Il grigio è un colore che adoro in particolare d'estate, in contrasto con il sole che generalmente splende intenso e caldo in questa stagione. D'inverno rimane un bel colore, ma è forse più scontato, non so, almeno per me.

Oggi avevo voglia appunto di total grey, così ho sfoderato anche una borsa Michael Kors acquistata la scorsa primavera e non ancora indossata (vergogna).



 Il look:
Blusa grigia, Benetton
Pantaloni skinny in cotone grigio ferro, H&M
Borsa pitonata grigia, Michael Kors
Scarpe grigio tortora, Gucci
Cintura grigia, Furla



domenica 15 luglio 2012

E ancora un altro piccolo acquisto ai saldi



Stavolta l'acquisto l'ho fatto da Zara a Dubai (ho detto a mio marito che sono da ammirare perché, portata e lasciata libera in un centro commerciale con migliaia di negozi, famoso nel mondo, ne sono uscita soltanto con un acquisto Zara da 15 euro e il mio profumo abituale, trovato in offerta, ma non ci sente molto riguardo alla mia ammirevolezza!), una blusa estiva in seta stropicciata, da indossare sia in città che al mare, sopra al bikini.




Il look:
Skinny bianchi, Jfour
Sandali cuoio, Céline
Blusa di seta bianca, Zara
Bikini indossato sotto, color sabbia scuro con borchie, Melissa Odabash
Fusciacca grigia borchiata, Zara
Braccialettini e collana: H&M
Borsa, Miu Miu






Sale shopping



Alla fine qualche acquisto in saldo l'ho fatto, anche se quest'anno davvero con il lanternino.

Ho comprato questo abitino su Luisa Via Roma e trovo sia un bel colore luminoso, che valorizza anche un minimo-minimo-minimo di abbronzatura (purtroppo quest'anno ancora niente mare, per cui mi ritrovo a metà luglio ahimé alquanto bianchiccia).



Ho pensato che può essere carino per varie occasioni anche non eccessivamente formali, ma abbastanza eleganti.

 




Il look:
Abitino American Vintage, Luisa Via Roma
Sandali nude, Gucci
Collana H&M
Clutch dorata, Zara

sabato 14 luglio 2012

Aperitivo al lago



Questo pomeriggio abbiamo cambiato lago per un aperitivo in compagnia con passeggiata.

Non avevo troppa voglia di cambiare radicalmente look, così ho optato per una variante del mio outfit diurno.



Il look:
Top nero a balze, Adele Fado (yoox)
Skinny jeans bianchi, JFour
Zeppe, Gaimo espadrilles

 Borsa, Miu Miu


Giacca bianca in lino, H&M


venerdì 13 luglio 2012

That's iella!



Dopo una lunga vacanza in the wild con pochi sprazzi modaioli, speravo finalmente di cominciare a sfruttare la mia discretamente folta collezione di sandali e altre calzature estive.



Invece no, perché ieri mi sono quasi ri-fratturata - in un modo molto fantozziano su cui preferirei tacere - il mignolo del piede sinistro, con conseguenti dolori, ematomi e tumefazioni varie.



Nonostante le massicce dosi di Arnica Montana autosomministratemi, il piede appare tuttora violaceo e dolorante, costringendomi a una sessione forzata di Hogan e altre calzature a pianta larga (e magari anche di tutore - orrore!).


Per il look di oggi - finalmente sono uscita un po' dalla monotonia da crisi post-vacanziera - ho infilato velocemente delle zeppe, ma sappiate che si tratta di pura finzione scenica.


 

 Il look di oggi:
Skinny di cotone bianchi, H&M (vecchi)
Blazer di lino bianco, H&M (p/e 2012)
Blusa beige cipriato, Benetton
Bib necklace turchese, H&M (vecchio)
Borsa pitonata turchese, Furla
Zeppe, Gaimo Espadrilles (yoox)
Smalto rosso corallo, O.P.I.


mercoledì 11 luglio 2012

I have a dream...

Il mio sogno - modaiolo, naturalmente, non sono frivola come appaio ;) - è quello di smetterla di comprare tanto ciarpame modaiolo, di concentrarmi su key pieces unici e di alta qualità, arricchiti da qualche piccolo acquisto più modaiolo mirato, anche low-cost, di non sgarrare mai dal mio stile personale, di non deragliare mai dalla via della saggezza modaiola, di non perdere mai di vista quello che mi serve realmente a beneficio di passioncelle occasionali.

Non so se riuscirò mai, non dico a raggiungere, ma almeno ad avvicinarmi a questo mio personale ideale di stile; certo è che mi piacerebbe e, puntualmente, ci penso, ci ripenso, cerco di valutare e ponderare, salvo poi fare ordini yoox da 7 pezzi o acquisti d'impulso e da colpo di fulmine su The Outnet.

Non riesco a capire da cosa dipende, non credo di essere una persona compulsiva (anzi, lo so per certo, dopo aver visto ieri sera un servizio sugli shopper compulsivi e aver decretato che, decisamente e per fortuna, NON rientro nella categoria) e neppure troppo impulsiva. È che amo le cose (per me) belle, di fronte alla bellezza capitolo.

Fatto sta che ogni dannata volta che vedo un look che mi fa impazzire mi rendo conto di possedere già tutto l'occorrente per realizzarlo - con un'approssimazione del 97-100%.

L'altro problema è che, anche concentrandomi sui key pieces - quei pochi, pocchissimi capi ad alto valore aggiunto modaiolo che mi servirebbero, che userei spesso e che mi piacciono molto - riesco a vederne anche 3-4 al giorno.

Il "bottino" (solo virtuale, non preoccupatevi) di oggi: Moncler a chiodo della nuova collezione, color testa di moro; due modelli diversi di Louboutin e uno di Jimmy Choo; jeans in similpelle di Adriano Goldschmied, rossi.

Ma resisterò. E, se resisto, a settembre farò il punto e mi concederò almeno un paio dei suddetti keypieces. Tra i circa 400 su cui avrò sbavato fino ad allora.

martedì 10 luglio 2012

White + Blue and Nothing Else



Ho viaggiato e vissuto per due settimane con il solo contenuto di una sacca da viaggio di media grandezza.

Ho indossato per 14 giorni due sole paia di scarpe: un paio di Hogan di giorno, un paio di zeppe la sera.

Ho adottato tutte le sere all'incirca lo stesso look, per motivi climatici diciamo: zeppe+skinny jeans+top che spuntava da un maglioncino di cashmere nero, sostituendo solo gli skinny e i top.



Sono stata nei centri commerciali di Dubai per diverse ore e ho comprato: 1 blusa di seta in saldo da Zara, il mio profumo (Light Blue di Dolce e Gabbana) in versione limitata.

Ho usato per tutta la vacanza la stessa borsa - un bauletto Speedy Damier 30 di Louis Vuitton con/senza tracolla - e, occasionalmente, una clutch di Zara slouchy ricoperta di paillettes dorate, ma in realtà piuttosto informale, per qualche sera.



Cosa ancora più straordinaria, per me, non ho cambiato borsa neppure oggi che avrei potuto.

Forse farei meglio a chiudere anche il blog, per eccesso di minimalismo.

Ma siccome il blog è mio e nessuno è costretto a leggerlo, non lo farò. ;)

Oggi è il primo giorno in cui mi vesto, se si può parlare di vestirsi, considerato il fatto che sto facendo lavatrici su lavatrici post-vacanze.

Ho optato per un praticissimo panna e blu, che va sempre bene. E uso sempre la stessa borsa delle vacanze (anche se quest'ultimo stato di cose è talmente insolito che sicuramente non durerà).






Ora cos'altro mi capiterà? Diventerò una di quelle tizie alla Six items or less?