lunedì 23 dicembre 2013

Buone Feste!!



Avrei voluto scrivere un altro post prima di Natale (lo so, è solo il 23), ma l'elenco di cose da fare prima di domani sera è ancora lungo: sto ancora lavorando e domani sera ospiterò la tradizionale cena di famiglia del 24 (seppure con aiuti, graditi e prontamente accettati... ogni anno che passa, la mia ansia di voler essere perfetta e di fare tutto io va scemando... A che pro? La vita è troppo breve, meglio rilassarsi un po' e divertirsi di più ;) !) ecc. ecc.

Non ho neppure pensato a cosa indossare la sera del 24 e il 25, male che vada indosserò qualcosa di morbido, caldo, nero, come ho fatto ieri (vedi foto), che non richiede troppe riflessioni...

In ogni caso, ne approfitto per augurare a tutti magnifiche giornate di festa, un magico Natale e, già che ci sono, un favoloso 2014 pieno di cose belle!!

Abitino nero di cashmere, Victoria's Secret
Borsa, Stella McCartney
Orecchini, Mercantia
Stivali (non si vedono), Vic






giovedì 19 dicembre 2013

Contro il grigiore della pioggia



Oggi giornata plumbea, più novembrina che prenatalizia.

Per questo, ho scelto un cappotto bianco che, almeno, illumina un po. Anche i nuovi orecchini, il mio nuovo tormentone, sono particolarmente adatti a questo scopo, perché spezzano un po' il grigiore generale (compreso il mio, sigh).

Il look: cappotto, Zara; jeans, Levi's; maglia, Pinko; orecchini, Mercantia; stivaletti, Lola Cruz.




lunedì 16 dicembre 2013

Orecchini nuovi, ombretto nuovo



Un settore dello shopping in cui non ho mai dovuto preoccuparmi di esagerare (in effetti se mi è capitato di esagerare è stato solo nell'abbigliamento e negli accessori, per il resto sono quasi spartana) è quello dei cosmetici.

Non mi appassionano realmente, li uso con molta parsimonia, li considero un mezzo per raggiungere un fine, ma nulla più. Accumularli mi snerva, per cui tendo a minimizzarne la presenza in bagno (anche perché sono un po' pigra, non andrei comunque oltre gli indispensabili).

Recentemente però sono stata letteralmente contagiata dall'entusiasmo di alcune amiche per le palette Naked, di Urban Decay, e sono stata probabilmente l'ultima donna sulla terra a comprarne una... anzi due; alla Basic, infatti, si è aggiunta pochi giorni più tardi la Naked 1, che contiene bellissimi colori per un tipo "autunno" come me.

Oggi finalmente ho inaugurato la prima delle due, la Naked Basic, iniziando un po' a pasticciare. Per contenere i danni (in effetti erano ... mumble... circa 25 anni che non usavo l'ombretto!) , ho optato per un semplice taupe con un po' di marrone sfumato agli angoli esterni. L'effetto è un po' pasticciato, ma mi sembra che comunque dia un minimo di "luce" allo sguardo addormentato tipico da lunedì!

Inoltre, tra i primi pacchi di regali di Natale ritirati ieri c'erano anche questi orecchini di Mercantia che mi sono autoregalata (vabbé, un po' di sana autoindulgenza, ogni tanto, ci sta!).






venerdì 13 dicembre 2013

Camel & denim

 OOTD: cappotto, Zara; borsa 1, Gucci, borsa 2 (clutch) , Clare Vivier, camicia, Sisley, jeans, Levi's, stivaletti, Lola Cruz



mercoledì 11 dicembre 2013

Pronti per il grande freddo


Oggi decisamente è da piumino, almeno nelle ore mattutine. Siccome i piumini tendono un po' a ingoffare, ho optato per un total blue che crea una linea verticale, in modo da contrastare almeno un po' l'effetto "omino Michelin".

Piumino, Feyem; jeans, H&M; maglia (gemella di quella di ieri), H&M; stivaletti, Lola Cruz; borsa, Gucci.




martedì 10 dicembre 2013

Grigio e blu


Anche oggi look veloce e composto (a parte gli stivaletti) da pezzi "vecchi", che ho nel  guardaroba da anni.

Look: Jeans, H&M; cappotto, Zara; maglia, H&M; stivaletti, Lola Cruz; borsa, Miu Miu





lunedì 9 dicembre 2013

Qualcosa di rosso



Reduce da un weekend sugli sci (il primo della stagione), sto lentamente entrando nello spirito natalizio... Certo, sono indietrissimo e i miei preparativi sono del tutto erratici (ad esempio oggi pomeriggio tra un lavoro e l'altro ho fatto la lista del finger food da servire la sera della Vigilia con l'aperitivo, ma non ho ancora fatto l'albero...) , ma quanto meno inizio a sentire l'arrivo del Natale.

Il prossimo fine settimana - a mo' di programma di contrasto - dovrei trascorrerlo al caldo, immersa in una bella vascona termale, grazie a una Smartbox in scadenza che dobbiamo assolutamente fare fuori prima della fine del 2013.

Oggi comunque indosso qualcosa di rosso, in perfetto stile "Babbo Natale" (e, se non vado regolarmente a correre, con tutti questi aperitivi e queste cene, rischio sul serio l'effetto Santa Claus...).

Il look: pantaloni, Patrizia Pepe; blusa, Zara; cappotto, Fay; stivaletti, Lola Cruz.







giovedì 5 dicembre 2013

Look sportivo



Oggi ho fatto un deciso passo avanti chiudendo un lavoro consistente e ho anche ordinato alcuni regalini di Natale su yoox, tra cui un bel cardigan grigio luminoso, lungo  e con collo sciallato, per mia mamma.

Nel preparare l'ordine, mi sono "scivolati nel carrello" (praticamente l'opposto della merce che "cade dal camion", menomeni inspiegabili che però possono capitare ;) ;) ;) ...) un paio di acquisti per me: un abitino estivo (sigh!) blu cobalto monospalla e una maglia.

 Per il resto, oggi ho optato per un altro look tutto di corsa.

OOTD: jeans, Levi's; maglia, Pinko; giacca, Toy G; stivaletti, Lola Cruz; borsa, Gucci.








mercoledì 4 dicembre 2013

OOTD (un po' di fretta)



L'altra sera ho provato due pile di maglie invernali per vedere se ci fosse qualcosa da scartare (una in totale, ormai le mie operazioni di wardrobe makeover sono sempre meno fruttuose, sono un po' agli sgoccioli...) e ho notato di essere rimasta totalmente priva di maglie nella gamma dei beige/sabbia.

Detto fatto, ho provveduto su yoox acquistando questa maglia di Kaos, su cui ho appoggiato un collo di ecopelliccia, per ravvivarla un po' (e tenere la gola al caldo).

In ogni caso, la prova-maglie mi è servita a fare un po' mente locale sul fatto che posso benissimo sopravvivere fino a primavera senza ulteriori acquisti di maglie..... Insomma, salvo colpi di fulmine, non rimpolperò oltre questa sezione del guardaroba.




 foto sfuocata con dettaglio del colletto...


Maglia, Kaos; pantaloni, H&M; borsa, Stella McCartney; colletto, Roberto Collina; stivaletti, Café Noir

martedì 3 dicembre 2013

Regali di Natale




OOTD: abitino bordeaux, Majstic; Stivali, Lola Cruz, borsa, Miu Miu, cappotto, H&M.

A che punto siete con i regali di Natale?

Io ancora in alto mare, purtroppo, anche se mi ero ripromessa di "chiuderne" almeno alcuni ancora entro novembre (obiettivo ovviamente utopico, se si analizza l'andamento storico della mia attività regalifera degli ultimi anni, con picchi di attività da attacco di panico il 24.12. alle 17.30).

Per quest'anno (come già negli ultimi tre anni), l'obiettivo era riuscire a trovare regali "giusti" sfruttando il più possibile il canale online e in primis yoox e amazon.

Tornando alle cose serie (sopravvivere al mese di dicembre), devo assolutamente darmi una mossa, visto che ho già ipotecato tutti i weekend da qui a Natale e il mio shopping dovrà essere furtivo e occasionale (oppure, appunto, online).

Purtroppo, anche nel comprare i regali di Natale inciampo inevitabilmente nella regola paretiana dell'80/20, per cui mi ritrovo con un 80 per cento di regali evasi relativamente in fretta e un 20 per cento che si rivela arduo, ostico, finanche impossibile. Alla fine, con l'acqua ormai alla gola, mi riduco a comprare la prima cosa che capita, scelta che a volte si rivela inaspettatamente azzeccata.

In questi casi, sono sempre tentata dal "back to basics", ossia dal regalo gastronomico-mangereccio o avvinazzato (tipo buone bottiglie, cesti di cibarie e simili), scondo me sempre gradito e, quanto meno, utile.

L'aspetto positivo è che con tutto questo rimuginare, cercare e navigare in rete a caccia del regalo perfetto non sto (quasi) più pensando al mio, di shopping, e mi sono lasciata sfuggire sicuramente alcune imperdibili occasioni da Black Friday e Cyber Monday, ma tant'è. Quando mi si mette fretta mi stresso subito, io.

E poi, ci sono ancora alcuni acquisti pregressi tutti da sfruttare... Come questo pitonatissimo abitino di Michael Kors, che prima o poi, su un sano total black o total taupe o sotto un cappottino bianco panna, troverò il coraggio di indossare, anche perché mi piace. Tant'è vero che, come diceva un'amica qualche giorno fa, la donna più si imbabbionisce e più si leoparda. Io, invece, mi pitonerò.

E voi? Come siete messe a regali (e autoregali) ? Svelatemi le vostre letterine!!

Quest'anno per la prima volta non desidero borse (anche se di fronte a una Rocco color burro con hardware rosa o a una Boston Mini nera non mi tirerei indietro) e la cosa mi spiazza, al punto che devo ancora pensare a un autoregalo (anche piccolino) sostitutivo! Il mio autopacchettino sotto l'albero, ormai, è un must.











mercoledì 27 novembre 2013

OOTD con sciarpa da uomo



Un consiglio di molti stylist è quello di capire quali sono i 2-3 colori che ci stanno bene e poi cercare di "collezionare" qualche pezzo di quelle tonalità.

Detto fatto, qualche tempo fa mi trovavo su yoox, nella sezione uomo, a caccia di qualche regalino di Natale e ho adocchiato questa morbida sciarpona viola di cashmere. Dato che il viola non è neppure di moda e non è facile trovare pezzi di questa tonalità, non me la sono lasciata sfuggire.

Andando verso la primavera, spero di riuscire a trovare qualche altro capo o accessorio viola... Anche se il mio sogno resta il cappottino, di questo colore.

E voi? Quali sono le tonalità che vi donano di più e che vi piacciono? E siete riuscite a costruirvi, negli anni, una capsule collection in questi colori?

Look: t-shirt blu manica lunga in cashmere, Marie Sixtine; jeans, H&M; stivaletti, Lola Cruz; borsa, Miu Miu; sciarpa, yoox uomo (non ricordo la marca)







martedì 26 novembre 2013

Letture modaiole sparse

Ultimamente ho davvero, ma davvero trascurato vergognosamente il mio blogghetto e mi dispiace molto, perché ci sono giorni in cui un po' di frivolezza e leggerezza mi farebbe davvero comodo, tra i tomi di cui mi tocca occuparmi, le turbe adolescenziali (argh!)
di almeno il 50% della prole e una lunga serie di altre cose (ce n'è per tutti i gusti).

Comunque, dicevo, un po' di frivolezza fa sempre bene allo spirito, tra un tomo e l'altro, e quando non ho tempo di dedicarmici in prima persona trovo comunque conforto in qualche lettura adeguatamente modaiola ed edonista.

Per questo, e vista la relativa vicinanza del Natale (con quel che ne consegue in termini di regali e auto-regali), ho pensato di recensire alcuni dei libri che ho letto recentemente in materia modaiola.

Uno dei libri più utili e pratici che ho letto, forse il mio preferito, è

The Wardrobe Wakeup: Your Guide To Looking Fabulous At Any Age



di Lois Joy Johnson, ex modella e stylist. Nonostante il chiaro riferimento all'età, secondo me offre spunti interessanti a chiunque e, soprattutto, aiuta a sfruttare meglio quel che già abbiamo in guardaroba, integrandolo sapientemente con nuovi acquisti mirati. 

Le donne fotografate, per quanto un tantino più in là con gli anni, sono comunque fonte di ispirazione per non imbabbionirsi troppo in termini di look. 

Utile anche la sezione dedicata all'aggiornamento del guardaroba professionale alla luce delle nuove sfide del mondo del lavoro di oggi. L'ho trovato poco anglosassone (in senso positivo) anche come gusto.
  Altro libro carino e interessante per dare un po' di pepe al guardaroba è

Style Secrets Every Fashionista Should Know. Tips from recognized style experts on all things clothes, hair, makeup and more.



Molto fresco e carino. Nella stessa categoria, ho trovato attuale e interessante anche la mini-collana edita dalla rivista InStyle, come The New Secrets of Style: Your Complete Guide to Dressing Your Best Every Day: The Complete Guide to Dressing Your Best Every Day e InSyle: Secrets of Style, corredata tra l'altro da splendide immagini ricche di spunti e facili da replicare personalizzandole, ma utili anche solo per trovare qualche nuovo dettaglio.

 


Negli ultimi tempi mi sono appassionata anche al tema della razionalizzazione del guardaroba, cercando di seguire un approccio un po' più minimalista al mio modo di fare shopping (con alterni risultati, sigh, ma nel complesso posso dire di aver fatto progressi, che ho anche documentato con un'accurata contabilità (sì, insomma, più o meno... non ho esattamente l'indole della contabile, devo confessare).

Nel mio ehm... virtuoso cammino ho trovato spunti di riflessione interessante in molti articoli di blog (e infatti il mio blogroll si è vistosamente allungato), ma anche in alcuni libri, a partire da You Are What You Wear , che analizza alcuni aspetti interessanti del perché vestiamo come vestiamo, passando per Lessons From Madame Chic

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di Jennifer L. Scott (l'autrice ha anche un blog e pubblica filmati settimanali su youtube, sempre carini) e To Buy or Not To Buy



, forse il meno frivolo di tutti, ma non meno interessante, fino al filone del "metti a posto quel caos che hai nell'armadio e scopri tutto quello che ti saresti potuta mettere, ma non sapevi neppure di avere, per cui l'hai ricomprato uguale" , con titoli come The Style Strategy di Nina Garcia, o Your Guide To Personal Style della rivista glamour Harper's Bazaar, davvero chic.
 


Infine, colmo dei colmi di tutte le letture frivole e leggere, ho trovato spassosa anche la collana di Carmen Reid , dedicata all'inguaribile shopaholic Annie (il primo della serie credo sia Il club dello shopping, anche se io li ho letti in inglese) , superleggeri e frivolissimi, ma scritti bene, un po' stile Kinsella prima maniera, insomma.




Ho pensato di proporre qui una piccola carrellata di letture a tema perché la stagione sicuramente invoglia, tra regalini da fare e libri da leggere imbozzolati in chilometri e chilometri di cashmere, lana merino e piuma d'oca quando fuori piove, e tira vento.





mercoledì 13 novembre 2013

OOTD del 13.11.2013



Sono nel bel mezzo di una serie di cose che mi stanno occupando i pensieri e, davvero, pensare a cosa mettermi è l'ultimo dei miei pensieri. Un po' mi spiace, perché mi è sempre piaciuto pensarci, e vestirmi, ma proprio al momento non ho la testa per farlo.

Il risvolto (positivo) della medaglia è che non sto facendo shopping; non solo, ma proprio sono rimasta indietro di settimane anche solo nell'aggiornarmi sui vari nuovi arrivi nei vari siti di online shopping che preferisco. Meglio così, sicuramente quando sentirò l'esigenza di qualcosa farò una ricerca ad hoc ben più gratificante del crearsi artificiosamente desideri che in realtà non sono reali.

In ogni caso, penso a cosa mettermi in genere poco prima di alzarmi, appena uscita dalla fase Rem... Certi giorni davvero è una fortuna che esistano cose come il total black (da accessoriare poi a piacere), altrimenti si rischierebbe di rimanere in pigiama a oltranza!

Il look: abitino di maglia, Made for loving; borsa, Miu Miu; sciarpa, By Malene Birger; stivali, Vic Matié; bracciale, Mia Bag; cappotto, Zara.








mercoledì 6 novembre 2013

OOTD (roarrrr!) e poco altro



Oggi mi limito all'OOTD, non ce la posso fare neppure a spararare stupidaggini sparse. Oltre al lavoro, tra mezz'ora mi tocca la visita suoceresca delle 16:00, per cui ho dovuto spedire in missione un pargolo a comprare dolcetti, visto che noi in casa non ne teniamo (non per ragioni dietetiche, come si può notare dalla stazza della sottoscritta, ma perché, non amando i dolci, mi dimentico anche di comprarne/non ne sforno di mio).

In questi giorni mi sono sforzata di incorporare immediatamente i nuovi acquisti di ottobre nel mio guardaroba abituale, onde evitare capi ancora etichettati e già dimenticati nei meandri del mio guardaroba. Oggi è toccato alla blusa-roarrrr.

OOTD:

Jeans, H&M; stivaletti, Lola Cruz; borsa, Prada; blusa, Silvian Heach.



martedì 5 novembre 2013

OOTD e considerazioni sparse



Stavo pensando che è bello bloggare quando lo fai per te, senza alcuna pretesa o ambizione, perché puoi metterci davvero quello che vuoi. Nessuno è costretto a leggerti, anche se un commento o uno spunto di riflessione fa sempre molto piacere.

Oggi ad esempio non avrei tempo neppure per respirare, causa lavoro, ma poi mi viene sempre in mente qualcosa da dire (anche se spesso sono c@volate, ah ah ah!!)

Riflettevo sul fatto che, ormai, sono 16 anni che lavoro in proprio - un lavoro anche abbastanza solitario, visto che i miei contatti avvengono soprattutto online e un po' per telefono, per cui poco importa in realtà che io lavori in pigiama o vestita di tutto punto. Eppure, in tutti questi anni mi sono sempre vestita e truccata (poco, uso pochissimo trucco) tutte le mattine. Mi è sempre servito a dare una struttura e un po' di disciplina alle mie giornate, oltre a essere pratico quando devi uscire tremila volte con i figli e non, anche se poi in realtà sul lavoro sono serissssssima e stakanovista, anche troppo, come lamentano i miei famigliari, quando li caccio dal divanetto del mio ufficio, dove si stravaccano puntualmente quando sto cercando di finire un lavoro.

Insomma, quanto meno posso affermare con assoluta sincerità che mi vesto per me stessa ;) .

L'altra cosa su cui riflettevo è che, così come puntualmente mi affezionavo ai personaggi dei miei romanzi preferiti, soffrendo poi al momento di lasciarli (Anne Elliot di Persuasione, sei sempre nei miei pensieri), ormai soffro di acute carenze quando alcune delle mie blogger preferite non scrivono per qualche giorno. Ho anche notato che difficilmente mi affeziono ai blog di moda: in genere mi piacciono quelli un po' intimisti, personali, che analizzano cose anche frivole (come appunto il proprio modo di vestire) sotto altri aspetti o a quelle che descrivono minuziosamente alcuni aspetti della loro vita (ad esempio come rimborsano uno student loan facendo economia ma godendosi comunque la vita o come cercano di perdere 30 kg con un sano programma di sport e alimentazione). Diverse di queste blogger sono canadesi: forse il freddo incentiva la scrittura, chissà.

Già che ci sono, piazzo anche un bell'OOTD, tanto per dimostrare che mi vesto davvero tutte le mattine e non lavoro in mutande :D .

OOTD: skinny, H&M; blusa, Zara; collana, Zara; stivaletti, Lola Cruz (yoox); borsa, Prada.



lunedì 4 novembre 2013

...& other buys

Per dovere di cronaca (e a scopo "dietetico") confesso qui anche gli altri piccoli acquisti, fatti online prima di partire e arrivati in questi giorni. Si tratta appunto di piccole integrazioni, sulle quali però ho riflettuto almeno una notte qualche settimana.

Blusa di Silvian Heach (conseguenza di un colpo di fulmine dopo averla vista su Io Donna di qualche settimana fa), con disegno macroleopardato sul grigio. Ora però devo fermarmi con le bluse, perché è vero che le metto spessissimo, ma è anche vero che ne ho troppe abbastanza!

 Cinturina leo print Asos, molto carina devo dire, presa per sostituirne una malconcia di H&M, durata comunque 5-6 anni.


Top monospalla Asos - molto estivo, OK, ma in vacanza l'ho messo ben due volte! Quanto amo i capi monospalla! L'ho abbinato con una delle statement necklace di Zara, blu cobalto.

Ora sono pronta a tornare zen (si, vabbé, almeno un po').

Rientro



Negli ultimi tempi, in qualche modo, mi sembra di assegnare alla moda e al vestire un peso sempre più insignificante nel mio personale ordine delle cose, anche se poi magari perdo venti minuti a spluciare i nuovi arrivi di vari online shop. Inoltre, non essendo mai stata particolarmente abile nell'arte del multitasking, il fatto che la mia attenzioen sia spesso richiesta altrove mi porta a essere sempre più cialtrona sul fronte moda, spingendomi a continuare a replicare all'infinito una delle mie "divise", consistenti perlopiù in skinny jeans + blusa o in un abitino indossato con le calze coprenti o i leggings.

Fantasia saltami addosso, insomma.

D'altra parte, questa scarsa dedizione alla moda mi procura anche una certa soddisfazione minimalista, diciamo, come l'esperienza di una settimana di vacanza, con sette look diurni e altrettanti look serali da gestire, fatta con il contenuto di una valigia media, comprensiva di tutto, indossando davvero tutto quanto portato con me in vacanza. Non paga, a volte ho persino pensato che due soli abitini neri, magari accessoriati in modi diversi, avrebbero potuto bastare per tutte e sette le sere della vacanza.

Ma siccome mi annoio in fretta, direi che è andata bene così.

Ho anche fatto poco shopping, in vacanza (quanto meno omettendo i numerosissimi quanto ipercalorici assaggini nei vari mercati gastronomici spagnoli e tunisini), nonostante abbia transitato da alcune città che sicuramente avrebbero meritato un approfondimento, sotto questo profilo (ma c'era poco tempo e cose più interessanti da scoprire).

Il magro bottino, tutto di Zara Spagna, è stato:

- questa blusa blu scura a pois di seta;
- una bellissima quanto semplicissima blusa nera di seta
- una collana "barocca" sul blu cobalto
- una seconda collana "barocca" (o statement necklace) nera e argento

Queste collanone, che per anni sono stata restia ad acquistare, hanno in realtà il grande vantaggio di trasformare e arricchire in un attimo tanti dei miei look quasi monacali, in quanto a minimalismo. :)

Purtroppo ultimamente fatico anche a fotografare i miei look del giorno, anche se trovo sia una cosa divertente e un po' anche utile, ad esempio per vedere eventuali errori o avere a disposizione una sorta di "book" per i momenti "bui", ma spero che arriveranno momenti più creativi, perché un po' di frivolezza fa bene allo spirito!

Altra news, dopo ANNI (letteralmente) di riflessioni, lettura di tutto lo scibile umano sull'argomento e una sperimentazione pratica quest'estate negli USA, ho deciso finalmente di comprare il Clarisonic (ho scelto il Mia 2), che ho preso da Sephora a un prezzo dignitoso, grazie a un codice sconto del 20%. Lo sto usando solo da due giorni ma già lo amo! 


domenica 20 ottobre 2013

Domenica 20 ottobre


Oggi scade ufficialmente il mio cosiddetto mese sabbatico autoinflitto, ma me ne sono ricordata per puro caso, per via della data tonda.

Come ho scritto un paio di settimane fa, proprio a metà tempo ho deciso di fare alcuni piccoli acquisti, anche se mi ero ripromessa di evitare, e ne sono soddisfatta, perché due erano dei regali che altrimenti avrei dovuto comprare nei negozi fisici, usufruendo di una scelta più ristretta a fronte di prezzi sicuramente più alti, e uno, un paio di stivaletti neri, lo sto già strausando, mentre sul sito da cui li ho presi è già esaurito, nel mio numero.

Le due maglie nere prese si sono rivelate utili integrazioni.

In ogni caso, l'essermi limitata un po' mi ha portato a ritrovare la soddisfazione di creare nuovi look con cose che già possiedo e a godermi veramente quello che ho. Inoltre le ultime settimane, belle piene, mi hanno anche portato a relativizzare l'intero argomento moda; ho dedicato poco tempo anche a spulciare i vari "ultimi arrivi" e a pensare in generale al mio guardaroba. Mi sono dedicata un po' al "people watching" in varie occasioni, in compenso, notando immancabilmente, come mi accade ogni volta, che stile ed eleganza non c'entrano niente con la quantità di capi e accessori né, tanto meno, con le tendenze del momento o l'attualità/novità dei capi indossati o degli accessori.

In generale, credo che le persone che noti per il loro stile, l'eleganza e l'armonia in genere possiedono un mix di gusto personale, un corpo sano e in forma, una conoscenza di sé che le porta a scegliere quello che più le valorizza, bei capelli e un viso interessante.

Insomma, personalmente noto che le pause dallo shopping mi fanno estremamente bene, così come mi fa bene uscire, osservare gli altri e dedicarmi intensamente a cose ben diverse, raccogliendo nuove idee.

OOTD: poncho, H&M; jeans, Levis; maglia grigia, Pinko; stivaletti, Lola Cruz; borsa, Balenciaga.

martedì 15 ottobre 2013

OOTD e qualche altra considerazione



Anche se mi piace fare shopping, amo i look composti da cose che sono già in mio possesso da tempo e che mi piacciono: alla fine sono quelli che mi fanno sentire più a mio agio. Oggi, ad esempio, indosso solo cose che ho comprato almeno un anno fa (ma alcune sono molto meno recenti).

Ogni tanto, invece, mi capita sottomano un capo che, pur non essendo stato un vero e proprio acquisto sbagliato, è stato però "indotto" da un suggerimento altrui, e mi rendo conto che è raro che i capi e gli accessori comprati su suggerimento o segnalazione di qualcun altro si rivelino scelte azzeccate. Forse lo sarebbero state per la persona che me le ha segnalate, ma non per me.

Stranamente (o forse no), il mio parere è quasi sempre condiviso anche da terze persone: gli acquisti "indotti" piacciono sempre molto meno delle cose che ho scelto io, pienamente convinta.

Questo mi porta a concludere che, in futuro, sarà il caso di evitare acquisti di questo tipo e di glissare dritte, segnalazioni e suggerimenti. Insomma, un conto è chiedere un consiglio in caso di dubbio, un altro è lasciarsi persuadere che una cosa fa per noi: non lascerò più che succeda.

Analizzandomi, trovo anche strano che mi sia capitato di lasciarmi persuadere; solitamente sono piuttosto testarda e, almeno per quanto riguarda la moda e alcuni altri ambiti, piuttosto sicura delle mie scelte.

Anyway, al momento non mi serve niente, tra due settimane scarse sono in vacanza per qualche giorno, ogni eventuale ulteriore decisione di shopping è rimandata a metà novembre.

OOTD: abito, Club; stivali, Vic Matié;


fascia sotto il vestito, ASOS, cappottino, Zara; borsa, Balenciaga


venerdì 11 ottobre 2013

Supercasual Friday


Oggi giornata freddina, ci siamo svegliati con le cime dei monti incappucciate di neve e le temperature sono un po' più basse e frizzanti.

Mi sento un po' a un punto morto con la mia razionalizzazione del guardaroba, nel senso che a) non ho tempo di pensarci e b) sento che è rimasto ben poco da razionalizzare, nel senso che tutto quello che contiene il mio guardaroba, ormai, mi piace, è in buone condizioni, mi va bene di taglia e mi sta bene. Insomma, sarebbe sbagliato scartare altro.

Piuttosto, dovrei focalizzarmi su una maggiore rotazione dei singoli capi e accessori, perché davvero sono il tipo che indossa costantemente solo pochissime cose.

Cercando di capire i motivi di tutto questo, sono arrivata alla conclusione che, semplicemente, ho più cose di quelle che effettivamente mi servono. I modi per affrontare il problema (conoscendomi e ben sapendo che ho dei limiti nel resistere alle cose che mi piacciono) potrebbero essere questi:

- fare uno sforzo mentale in più e usare più cose

- capire perché non indosso più determinate cose, anche se mi piacciono ancora molto

- fare acquisti di qualità e mirati, in modo da non sentire la mancanza di una maggiore varietà/quantità nel mio shopping.

Intanto, ho fatto un piccolo progresso per quanto riguarda il secondo punto e ho capito che non indossavo più una serie di maglie, t-shirt, top ecc., ideali proprio per questa stagione o per un layering molto pratico in autunno, perché c'era qualcosa che non mi piaceva nella lunghezza: molte delle maglie risalgono infatti a 2-3 anni fa, periodo in cui evidentemente usavano "sopra" più corti; indossandoli sopra agli skinny, con i tacchi, queste non mi piacciono più, creano un gioco di proporzioni che non amo molto.

Con il semplice trucchetto di indossarci sotto delle canottiere più lunghe (che ho e che quindi sfrutterei, aumentando così ulteriormente il "tasso di sfruttamento" del mio guardaroba), sia ton sur ton che a contrasto, mi sembra che l'intero look si riproporzioni e diventi più attuale.

Questo mi consente di utilizzare di nuovo almeno 6 o 7 maglie.

Oggi ho optato per un look supercasual - da venerdì - sul grigio, sfruttando vari "averi" che non usavo da un po'.


 

 

mercoledì 9 ottobre 2013

Ritorno alle origini


Dopo aver appurato, lo scorso weekend, che le cose troppo drastiche non fanno per me (fosse la prima volta... :) ), mi sento comunque tranquilla, perché gli acquisti fatti sono in linea con i miei gusti, il mio stile e il resto del mio guardaroba.

Al riguardo, mi è piaciuto comunque questo post, letto su un altro blog, che sento di condividere abbastanza, come punto di vista.

Parlando invece di look, oggi sono tornata un po' alle mie origini modaiole con un look tuttogrigio, che sento molto "mio" e che mi fa sentire a mio agio, nonostante i capelli da folle post-corsa mattutina e bisognosi di una bella piega.

Il look:
Jeans, J Brand
Blusa, Zara
Collana, Furla
Borsa, Balenciaga
Stivaletti, Café Noir







domenica 6 ottobre 2013

Ho sgarrato (ma solo un po')

Come sempre devo concludere che le cose troppo drastiche con me funzionano solo fino a un certo punto (ma forse sono anche inutili, non essendo io portata a esagerare?), fatto sta che ieri ho un po' sgarrato dal mio mese di dieta, lo confesso.

È che se una si ritrova nel posto sbagliato nel momento sbagliato (prima in un outlet e in uno dei suoi negozi preferiti, Patrizia Pepe, poi su yoox a cercare un regalino per un'amica e a fare un favore a un'altra) poi certe cose capitano. Come andare a fare la spesa a stomaco vuoto, mentre si è a dieta, e indulgere troppo a lungo davanti agli scaffali delle patatine. Lo sgarro è praticamente preprogrammato.

In ogni caso, ho preso per me solo un paio di cosine online (un bracciale borchiato e una maglia con collo sciallato che mi serviva) e mi sono fatta regalare questa maximaglia con drappeggio sul davanti, di Patrizia Pepe:


Ora sono pronta a riprendere il mese light. ;)

giovedì 3 ottobre 2013

OOTD e tanto lavoro


Il look: Stivaletti, Prada; blusa, Alexander Wang; cintura, Gucci; jeans, H&M; borsa, Prada; collana e ciondolo, Pomellato.

In effetti non so quanto questo break dallo shopping possa realmente aiutarmi ad acquisire abitudini di acquisto di abbigliamento più sane e sensate. Voglio dire, dopo la visione, ieri sera, del nuovo programma "Maniaci dello shopping" su RealTime mi sento praticamente un'asceta.

Confesso che in realtà anche in questi giorni continuo a riempire diligentemente varie DreamBox e persino carrelli dei miei siti di online shopping preferiti, come se nulla fosse; poi non compro, ma comunque vorrei farlo. Anche se, spesso, basta una notte di sedimentazione a togliere tutto il fascino alla cosa. E, dove il fascino non si disperde, domani è un altro giorno. Ecco, ho trovato qualcosa che su di me funziona meglio della rinuncia: la procrastinazione. Bastano uno o due giorni e molte voglie di shopping si risolvono da sé. E per le altre... Il naufragar m'è dolce, in questo mare (prima o poi).

Morale, voglio sei (piccole) cose su yoox, ma una è da regalare; e due su The Outnet - anche lì niente investment pieces, comunque.

Insomma, penso che il 20 ottobre, trascorso questo mesetto, mi lancerò in qualche piccolo acquisto.

Ad addolcire l'attesa, nel frattempo, dovrebbero giungere due pacchi di acquisti fatti a inizio settembre che hanno subito inspiegabili ritardi: una giacca con le maniche in pelle e due bluse piuttosto basic, in garza, una blu e una nera.

Come asceta sono alquanto autoindulgente, devo ammettere.