mercoledì 27 febbraio 2013

Qualche prova di primavera



È ufficiale, l'inverno mi ha stufata. Questo fine settimana andrò a sciare, ma credo proprio che sarà l'ultimo (o il penultimo, se proprio).

Ho voglia di un po' di leggerezza, anche nella moda. Meno strati e più colore.

Ho anche ripreso un po' più seriamente il mio allenamento, basato su un po' di jogging 3-4 volte la settimana per mezz'ora e un po' di pesi, senza esagerazioni (e si vede, direte voi, ih ih ;) ).

Per fortuna l'inverno mi ha "regalato" (sgrunt!!) un chilo e basta.

Così stamattina, nel mio pallore quasi ultravioletto (secondo me a fine febbraio si tocca il fondo, in termini di colorito e incarnato... Anche per voi è così?) , ho azzardato addirittura una prima prova bikini, in vista delle vacanze di Pasqua (ovviamente senza foto...).

Poi ho provato un paio di pantaloni stampa tapezzeria di H&M, che vedete qui, e che in effetti mi fanno venire voglia di primavera, di bianco-rosso-blu, di mare.



 

lunedì 25 febbraio 2013

Bianco come la neve


Dopo le copiose nevicate dei giorni scorsi mi è venuta voglia di mimetizzarmi un po' con l'ambiente e ho tirato fuori il mio cappotto bianco, che per me è da anni un caposaldo del guardaroba invernale (adoro il bianco invernale, in effetti). Infatti sto già pensando a quando dovrò sostituire quello che ho, che ormai ha i suoi anni.



Sotto, tanta morbida lana, calze pesanti e stivali alti, per evitare l'immancabile pantano.

Da settimane sto indossando esclusivamente look interamente attinti al mio guardaroba, senza integrazione alcuna. Ho fatto qualche acquisto a gennaio, ma si tratta di cose già primaverili e pertanto ancora immettibili. 

A fine marzo dovrebbe scapparci il tanto sospirato giretto a Milano e allora valuteremo (o ri-ri-ri-ri-valuteremo, viste le lunghe riflessioni al riguardo) il problema "borsa nera", visto che tecnicamente ho un "buono borse" ancora da sfruttare...






 Buon lunedì a tutti! :)

Il look:
Miniabito in lana, Lupattelli (yoox)
Calze, Calzedonia
Stivali, Pura Lopez
Cappotto, Zara Woman (di qualche anno fa)
Sciarpa, Armani Collezioni (regalo)
Borsa, Stella McCartney

giovedì 21 febbraio 2013

Ribellione


Qui sta nevicando, e di brutto anche, e questo proprio quando stavo iniziando a sognare la primavera...

Avevo degli impegni nel pomeriggio, ma sono riuscita a spostare quasi tutto, il che significa che almeno fino alle 17 non devo uscire e posso vestirmi un po' come mi pare.



 E oggi ho scelto di ribellarmi all'inverno con questi skinny rosa effetto choc, presi l'anno scorso ai saldissimi di H&M.

Non ho più l'età (o forse non l'ho mai avuta) per un look tutto eccentrico, ma un singolo pezzo, ben smorzato da tanto color cammello, non mi dispiace...



Il look:
Skinny rosa, H&M
Blusa in seta cammello, Zara Woman
Ankle boots, Café Noir
Cappotto, Zara
Borsa, Céline
Catena in oro rosa, Pomellato (oggi senza ciondolo)
Cintura, H&M


mercoledì 20 febbraio 2013

Abito doppio uso


La primavera sarà anche in arrivo, ma qui fa ancora freddo, accidenti.

Ciò nonostante, la luce più morbida, le giornate più lunghe a me fanno venire voglia di indossare cose meno invernali, come ad esempio qualche esemplare della mia (pur esigua) collezione di abitini in jersey di seta e di cotone.



Siccome sono freddolosa, però, ho provato a sovrapporre a un normale wrap dress di Diane von Furstenberg, preso l'anno scorso, a un caldo lupetto nero a collo alto, per vedere l'effetto che faceva.

Ho fatto qualche prova anche con altri abitini fantasia e, scegliendo una maglia che riprende uno dei colori dell'abito "sottostante" oppure comunque un colore più scuro che si abbina bene con la fantasia dell'abito, trovo che l'effetto sia carino e offra a questi abitini anche una loro ragion d'essere invernale - tanto più che, essendo nella versione "nuda & cruda" tendenzialmente eleganti, non mi capita di indossarli spessissimo.

Così, fedele ai miei buoni propositi di ieri, ho trovato il modo di raddoppiare gli utilizzi di ben tre abiti...



Il look:
Wrap dress, DVF
Calze, Calzedonia
Lupetto, H&M
Stivali, Pura Lopez
Borsa viola, Tory Burch
Borsa rossa, LV












martedì 19 febbraio 2013

Accenti di rosso


Vivere in tuta da sci per una settimana, di solito, aiuta a ritrovare un po' di sano distacco dalla moda e dall'annoso problema del "che cosa mi metto?!" (con tutte le relative varianti più colorite, ad esempio quando ci svegliamo in ritardo, il postino suona alle 7 per una raccomandata e non c'è nessuno in famiglia sufficientemente vestito da poterla andare a ritirare). 

A me, stavolta, il ritorno al guardaroba cittadino ha fatto un effetto più preoccupante, però: mi sembra di avere troppo, nonostante le mie tabelline Excel mi dicano che sto comprando decisamente meno degli scorsi anni. Insomma, faccio (relativamente) la brava.

Dov'è dunque il problema? Sarà l'effetto dell'accumulo? Una naturale conseguenza dell'aver vissuto - materiale sciistico a parte - con due paia di jeans e tre maglie carine per la sera per otto giorni di fila? Una normale saturazione da fine inverno?

Insomma, è ora di tornare a un po' di sobrietà - tanto più che, lo confesso, ho già fatto qualche acquisto non solo per la primavera, ma anche per l'estate, visto che a Pasqua mi godrò qualche giorno al mare e al caldo.

Ora vorrei fermarmi, almeno temporaneamente, e fare davvero un piccolo sforzo per uscire dal torpore, mettendo insieme ogni giorno un look nuovo. Per fare questo, visto che alle 7.30 del mattino generalmente proprio non carburo e l'idea di pensarci DAVVERO la sera prima è illusorio, dovrei appuntarmi o salvarmi da qualche parte spunti e idee.

Insomma, si tratta di uscire un po' dalla pigrizia, di godersi pienamente quello che si ha, di usare ogni giorno le cose migliori, senza aspettare l'occasione per farlo. Un po' di sano lusso quotidiano, un po' di fantasia, di creatività.

Ci riuscirò? Ultimamente sono stata pigra, lo confesso, complici anche i mille impegni. 

Gli ultimi due giorni, mi vergogno un po' ad ammetterlo, sono rimasta vestita in jeans e maglia blu scura lunga ai fianchi, infarcendo il tutto con qualche bell'accessorio giusto quando dovevo per forza uscire...

Insomma, per i prossimi giorni, anche se avrò davvero poco tempo, la mission sarà: un po' di impegno e meno pigrizia....









Il look:
Cappotto, Zara Woman
leggings, H&M
Abito di maglia nero, Lupattelli
Sciarpetta leo, non ricordo
Stivali, Pura Lopez
Borsa, Louis Vuitton


mercoledì 6 febbraio 2013

Velocemente


Mi rendo conto che sto diventando sempre più frettolosa sia nei miei look che nell'aggiornare questo blog, ma purtroppo la moda e le frivolezze in generale non possono sempre venire al primo posto. Sono tempi turbolenti, diciamo. ;)
In ogni caso, dati i miei gusti minimalisti, al mattino riesco a essere quanto meno decorosa - spero - con un investimento di tempo e uno sforzo mentale davvero minimo, optando per un bel total black morbido e comodo e accostandolo a un altro colore (o non colore, in questo caso).

E poi via, verso nuove avventure.






 



Il look:
abito di maglia nero, Lupattelli
calze, Calzedonia
cappotto, Pinko
stivaletti, Pura Lopez
borsa, Céline


lunedì 4 febbraio 2013

La borsa perfetta?



La scelta della borsa ideale dovrebbe basarsi anche sul proprio tipo di fisico? 

Secondo gli esperti, sì. Dopo aver sempre agito per tentativi ed errori (per fortuna pochi), mi è venuta la curiosità di cercare un po' in rete, per vedere se si trova del materiale al riguardo. E, in effetti, gli articoli sul tema da parte di stylist, esperti di moda ecc. si sprecano. La borsa giusta può aiutarci a riequilibrare piccole sproporzioni, farci sembrare più alte e assecondare i pregi del nostro fisico.

Finora non ho mai prestato attenzione all'argomento, anche se ho notato che mi stanno male le borse estremamente grandi e destrutturate (mentre solo grandi, o solo destrutturate, possono funzionare bene).


Tra tutto il materiale velocemente esaminato online, ho trovato interessante questo articolo. Per il resto, la copiosa "bibliografia" al riguardo è anche un po' controversa e ho trovato anche consigli contraddittori. Alla fine, come sempre, conviene comprare quello che si ama e ci attrae, ma ricorrere - PRIMA - alla cara, vecchia e spesso sottovalutata prova specchio.





sabato 2 febbraio 2013

Prove



Uno dei miei obiettivi per una maggiore spilorceria modaiola - e anche uno di quelli che faccio meno fatica a seguire perché a) sono in linea con la mia pigrizia e b) le "occasioni" non mi affascinano mai, dal punto di vista modaiolo, preferisco la vita di tutti i giorni - è quello di non comprare qualcosa apposta per le "occasioni", a meno che non sia davvero necessario o non si tratti di capi e accessori poi integrabile nel guardaroba di tutti i giorni. Bardarmi a festa, insomma, non fa per me.

Domani festeggiamo la Cresima di mio figlio minore e per il successivo pranzo (la location è un bellissimo ristorante tra i vigneti) ho scelto questo abitino che in realtà avevo preso da indossare più avanti, con le gambe nude e un po' di abbronzatura.

Ma con un paio di calze da 100 den e il cappotto nero, trovo, si presta bene.

L'abito è in jersey di seta, un tessuto che ho imparato ad amare sui wrap dress di Diane von Furstenberg e che secondo me si presta a essere indossato 12 mesi all'anno.





Le foto sono molto buie, purtroppo, ma erano già le 16 passate e la giornata era particolarmente cupa.