giovedì 20 giugno 2013

Giovedì



Uff, che fatica questi ultimi giorni pre-partenza, con i lavori da finire e spedire, i bagagli non solo ancora da fare, ma pure da pensare e commissioni varie da sbrigare.

Ultimamente non trovo il tempo per il blog e mi dispiace. Ho pensato di postare almeno un look serale (non ne posto mai, non perché non esco mai la sera - fortunatamente persino io almeno un paio di volte alla settimana esco - ma perché non ci penso proprio!) : questo è quello che indossavo ieri per una cena all'aperto - abitino nero di T by Alexander Wang, sdrammatizzato (vista la location non elegante) con accessori più diurni, come le espadrillas e la City.








giovedì 13 giugno 2013

What's in the dustbag e aggiornamenti vari



Sono sempre più imperdonabilmente trasandata nell'aggiornare il mio povero blogghetto (nella mia immensa e sconfinata megalomania farò finta per un istante he se ne senta la mancanza :D ), ma davvero sto lavorando a tutto spiano e tra dieci giorni dovrei persino andare in vacanza, sempre se riesco a fare i bagagli prima.

Comunque, c'è una new entry sul fronte borse - stavolta non un colpo di testa, bensì un acquisto che ponderavo, mumble... da novembre 2012, circa. 



Ci ho pensato, ripensato, poi già convinta dell'acquisto in sé non ero per niente in chiaro sul modello (la Prada Saffiano esiste in decine di modelli), ma, anche in seguito a numerose prove empiriche e test di laboratorio condotti con rigore scientifico al monomarca in Montenapoleone ho capito che la volevo strutturata - quindi uno dei modelli a doppia cerniera, perché le altre si sformano un po' quando le riempi - e media, come dimensioni, ma non troppo piccola. Alla fine ho scelto questa, perché volevo anche la tracolla (l'effetto "mani libere" per me è fondamentale, vista la mia esistenza ricca di momenti alla Dea Kalì) , per motivi sia pratici che estetici. 



Così, la mia scelta è caduta sul modello BN2274 - il più grande tra quelli a doppia cerniera e tracolla-muniti. Più che una scelta, una scienza.

Sto portando avanti, con alterni successi, anche i miei sforzi volti a sovvertire il principio paretiano dell'80-20, che da sempre regola il mio sfruttamento guardarobifero (spingendomi a usare, quando va bene, il 20 per cento dei miei possedimenti modaioli l'80 per cento delle volte): 
l'Anticaglia del Giorno è costituita, nella fattispecie, da questo top in chiffon (o simil-tale) che non indossavo da circa due anni.



 Il look:
Top, Sisley Limited Edition
Jeans, J4
Scarpe, Gucci
Borsa, Prada
Cintura, Furla



giovedì 6 giugno 2013

... E quello che indossavo l'altra sera

Sempre per la serie: "When in a hurry, wear neutrals." (Sì, l'ho inventata io sul momento e non sono neppure sicura che sia corretta).





Stanca stanchissima


Proprio quando iniziavo a pregustare un giugno un po' in discesa, in vista della partenza per le vacanze a fine mese, ecco che - dopo un maggio moderato che mi aveva abituata bene - mi fiocca addosso una mole di nuovi lavori indicibile.



Lo so, sono una lamentona, mio marito me lo dice sempre: se non mi stresso abbastanza, mi lamento perché mi annoio; quando poi lo stress arriva, ecco che mi lamento del contrario. Forse dovrei semplicemente smetterla di lamentarmi - chessò, riprendere in mano l'opera "Io non mi lamento" con il relativo braccialettino di gomma, fondato sull'idea geniale dell'autore che spiega come, per guarire, dobbiamo prima prendere coscienza del numero di volte in cui ci lamentiamo. Per questo, bisogna indossare il braccialetto e cambiargli polso ogni volta che ci lamentiamo. Finché non ci stanchiamo o, più facilmente, il braccialetto ci taglia le vene.

Ci ho davvero provato, anni fa (ovviamente avevo le vesciche ai polsi, dopo qualche giorno), ma forse ho abbandonato gli sforzi troppo presto. Senza contare che certe lamentele (quelle nei confronti del marito, in primis) sono sacrosante!!!

Tornando al blog e al look, comunque, temo che a giugno non avrò spesso modo di aggiornarlo. E sì che mi farebbe comodo, visto che devo preparare una valigia "difficile", per due fasce climatiche molto diverse, ovviamente compattando e minimizzando il tutto in uno spazio ridicolo.

In ogni caso, ho deciso di pubblicare qualcosa almeno ogni tanto, riducendo però la cosa all'osso: quindi niente più foto in esubero tra cui scegliere quelle in cui non faccio (troppo) la faccia da scema - what you see is what you get. Niente più look elaborati, si torna all'antica formula "Nu jeans e na maglietta", che nel mio caso si traduce in "Nu jeans e qualcos'altro, eventualmente completato da un capospalla e da una bella borsa per arrotondare il tutto".








Detto fatto, questo è il look odierno. E domani è un altro giorno.




Il look
Jeans, H&M

Blusa, Zara
Scarpe, Buffalo
Giacchina chanel, Zara
Borsa, Miu Miu