mercoledì 27 novembre 2013

OOTD con sciarpa da uomo



Un consiglio di molti stylist è quello di capire quali sono i 2-3 colori che ci stanno bene e poi cercare di "collezionare" qualche pezzo di quelle tonalità.

Detto fatto, qualche tempo fa mi trovavo su yoox, nella sezione uomo, a caccia di qualche regalino di Natale e ho adocchiato questa morbida sciarpona viola di cashmere. Dato che il viola non è neppure di moda e non è facile trovare pezzi di questa tonalità, non me la sono lasciata sfuggire.

Andando verso la primavera, spero di riuscire a trovare qualche altro capo o accessorio viola... Anche se il mio sogno resta il cappottino, di questo colore.

E voi? Quali sono le tonalità che vi donano di più e che vi piacciono? E siete riuscite a costruirvi, negli anni, una capsule collection in questi colori?

Look: t-shirt blu manica lunga in cashmere, Marie Sixtine; jeans, H&M; stivaletti, Lola Cruz; borsa, Miu Miu; sciarpa, yoox uomo (non ricordo la marca)







martedì 26 novembre 2013

Letture modaiole sparse

Ultimamente ho davvero, ma davvero trascurato vergognosamente il mio blogghetto e mi dispiace molto, perché ci sono giorni in cui un po' di frivolezza e leggerezza mi farebbe davvero comodo, tra i tomi di cui mi tocca occuparmi, le turbe adolescenziali (argh!)
di almeno il 50% della prole e una lunga serie di altre cose (ce n'è per tutti i gusti).

Comunque, dicevo, un po' di frivolezza fa sempre bene allo spirito, tra un tomo e l'altro, e quando non ho tempo di dedicarmici in prima persona trovo comunque conforto in qualche lettura adeguatamente modaiola ed edonista.

Per questo, e vista la relativa vicinanza del Natale (con quel che ne consegue in termini di regali e auto-regali), ho pensato di recensire alcuni dei libri che ho letto recentemente in materia modaiola.

Uno dei libri più utili e pratici che ho letto, forse il mio preferito, è

The Wardrobe Wakeup: Your Guide To Looking Fabulous At Any Age



di Lois Joy Johnson, ex modella e stylist. Nonostante il chiaro riferimento all'età, secondo me offre spunti interessanti a chiunque e, soprattutto, aiuta a sfruttare meglio quel che già abbiamo in guardaroba, integrandolo sapientemente con nuovi acquisti mirati. 

Le donne fotografate, per quanto un tantino più in là con gli anni, sono comunque fonte di ispirazione per non imbabbionirsi troppo in termini di look. 

Utile anche la sezione dedicata all'aggiornamento del guardaroba professionale alla luce delle nuove sfide del mondo del lavoro di oggi. L'ho trovato poco anglosassone (in senso positivo) anche come gusto.
  Altro libro carino e interessante per dare un po' di pepe al guardaroba è

Style Secrets Every Fashionista Should Know. Tips from recognized style experts on all things clothes, hair, makeup and more.



Molto fresco e carino. Nella stessa categoria, ho trovato attuale e interessante anche la mini-collana edita dalla rivista InStyle, come The New Secrets of Style: Your Complete Guide to Dressing Your Best Every Day: The Complete Guide to Dressing Your Best Every Day e InSyle: Secrets of Style, corredata tra l'altro da splendide immagini ricche di spunti e facili da replicare personalizzandole, ma utili anche solo per trovare qualche nuovo dettaglio.

 


Negli ultimi tempi mi sono appassionata anche al tema della razionalizzazione del guardaroba, cercando di seguire un approccio un po' più minimalista al mio modo di fare shopping (con alterni risultati, sigh, ma nel complesso posso dire di aver fatto progressi, che ho anche documentato con un'accurata contabilità (sì, insomma, più o meno... non ho esattamente l'indole della contabile, devo confessare).

Nel mio ehm... virtuoso cammino ho trovato spunti di riflessione interessante in molti articoli di blog (e infatti il mio blogroll si è vistosamente allungato), ma anche in alcuni libri, a partire da You Are What You Wear , che analizza alcuni aspetti interessanti del perché vestiamo come vestiamo, passando per Lessons From Madame Chic

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di Jennifer L. Scott (l'autrice ha anche un blog e pubblica filmati settimanali su youtube, sempre carini) e To Buy or Not To Buy



, forse il meno frivolo di tutti, ma non meno interessante, fino al filone del "metti a posto quel caos che hai nell'armadio e scopri tutto quello che ti saresti potuta mettere, ma non sapevi neppure di avere, per cui l'hai ricomprato uguale" , con titoli come The Style Strategy di Nina Garcia, o Your Guide To Personal Style della rivista glamour Harper's Bazaar, davvero chic.
 


Infine, colmo dei colmi di tutte le letture frivole e leggere, ho trovato spassosa anche la collana di Carmen Reid , dedicata all'inguaribile shopaholic Annie (il primo della serie credo sia Il club dello shopping, anche se io li ho letti in inglese) , superleggeri e frivolissimi, ma scritti bene, un po' stile Kinsella prima maniera, insomma.




Ho pensato di proporre qui una piccola carrellata di letture a tema perché la stagione sicuramente invoglia, tra regalini da fare e libri da leggere imbozzolati in chilometri e chilometri di cashmere, lana merino e piuma d'oca quando fuori piove, e tira vento.





mercoledì 13 novembre 2013

OOTD del 13.11.2013



Sono nel bel mezzo di una serie di cose che mi stanno occupando i pensieri e, davvero, pensare a cosa mettermi è l'ultimo dei miei pensieri. Un po' mi spiace, perché mi è sempre piaciuto pensarci, e vestirmi, ma proprio al momento non ho la testa per farlo.

Il risvolto (positivo) della medaglia è che non sto facendo shopping; non solo, ma proprio sono rimasta indietro di settimane anche solo nell'aggiornarmi sui vari nuovi arrivi nei vari siti di online shopping che preferisco. Meglio così, sicuramente quando sentirò l'esigenza di qualcosa farò una ricerca ad hoc ben più gratificante del crearsi artificiosamente desideri che in realtà non sono reali.

In ogni caso, penso a cosa mettermi in genere poco prima di alzarmi, appena uscita dalla fase Rem... Certi giorni davvero è una fortuna che esistano cose come il total black (da accessoriare poi a piacere), altrimenti si rischierebbe di rimanere in pigiama a oltranza!

Il look: abitino di maglia, Made for loving; borsa, Miu Miu; sciarpa, By Malene Birger; stivali, Vic Matié; bracciale, Mia Bag; cappotto, Zara.








mercoledì 6 novembre 2013

OOTD (roarrrr!) e poco altro



Oggi mi limito all'OOTD, non ce la posso fare neppure a spararare stupidaggini sparse. Oltre al lavoro, tra mezz'ora mi tocca la visita suoceresca delle 16:00, per cui ho dovuto spedire in missione un pargolo a comprare dolcetti, visto che noi in casa non ne teniamo (non per ragioni dietetiche, come si può notare dalla stazza della sottoscritta, ma perché, non amando i dolci, mi dimentico anche di comprarne/non ne sforno di mio).

In questi giorni mi sono sforzata di incorporare immediatamente i nuovi acquisti di ottobre nel mio guardaroba abituale, onde evitare capi ancora etichettati e già dimenticati nei meandri del mio guardaroba. Oggi è toccato alla blusa-roarrrr.

OOTD:

Jeans, H&M; stivaletti, Lola Cruz; borsa, Prada; blusa, Silvian Heach.



martedì 5 novembre 2013

OOTD e considerazioni sparse



Stavo pensando che è bello bloggare quando lo fai per te, senza alcuna pretesa o ambizione, perché puoi metterci davvero quello che vuoi. Nessuno è costretto a leggerti, anche se un commento o uno spunto di riflessione fa sempre molto piacere.

Oggi ad esempio non avrei tempo neppure per respirare, causa lavoro, ma poi mi viene sempre in mente qualcosa da dire (anche se spesso sono c@volate, ah ah ah!!)

Riflettevo sul fatto che, ormai, sono 16 anni che lavoro in proprio - un lavoro anche abbastanza solitario, visto che i miei contatti avvengono soprattutto online e un po' per telefono, per cui poco importa in realtà che io lavori in pigiama o vestita di tutto punto. Eppure, in tutti questi anni mi sono sempre vestita e truccata (poco, uso pochissimo trucco) tutte le mattine. Mi è sempre servito a dare una struttura e un po' di disciplina alle mie giornate, oltre a essere pratico quando devi uscire tremila volte con i figli e non, anche se poi in realtà sul lavoro sono serissssssima e stakanovista, anche troppo, come lamentano i miei famigliari, quando li caccio dal divanetto del mio ufficio, dove si stravaccano puntualmente quando sto cercando di finire un lavoro.

Insomma, quanto meno posso affermare con assoluta sincerità che mi vesto per me stessa ;) .

L'altra cosa su cui riflettevo è che, così come puntualmente mi affezionavo ai personaggi dei miei romanzi preferiti, soffrendo poi al momento di lasciarli (Anne Elliot di Persuasione, sei sempre nei miei pensieri), ormai soffro di acute carenze quando alcune delle mie blogger preferite non scrivono per qualche giorno. Ho anche notato che difficilmente mi affeziono ai blog di moda: in genere mi piacciono quelli un po' intimisti, personali, che analizzano cose anche frivole (come appunto il proprio modo di vestire) sotto altri aspetti o a quelle che descrivono minuziosamente alcuni aspetti della loro vita (ad esempio come rimborsano uno student loan facendo economia ma godendosi comunque la vita o come cercano di perdere 30 kg con un sano programma di sport e alimentazione). Diverse di queste blogger sono canadesi: forse il freddo incentiva la scrittura, chissà.

Già che ci sono, piazzo anche un bell'OOTD, tanto per dimostrare che mi vesto davvero tutte le mattine e non lavoro in mutande :D .

OOTD: skinny, H&M; blusa, Zara; collana, Zara; stivaletti, Lola Cruz (yoox); borsa, Prada.



lunedì 4 novembre 2013

...& other buys

Per dovere di cronaca (e a scopo "dietetico") confesso qui anche gli altri piccoli acquisti, fatti online prima di partire e arrivati in questi giorni. Si tratta appunto di piccole integrazioni, sulle quali però ho riflettuto almeno una notte qualche settimana.

Blusa di Silvian Heach (conseguenza di un colpo di fulmine dopo averla vista su Io Donna di qualche settimana fa), con disegno macroleopardato sul grigio. Ora però devo fermarmi con le bluse, perché è vero che le metto spessissimo, ma è anche vero che ne ho troppe abbastanza!

 Cinturina leo print Asos, molto carina devo dire, presa per sostituirne una malconcia di H&M, durata comunque 5-6 anni.


Top monospalla Asos - molto estivo, OK, ma in vacanza l'ho messo ben due volte! Quanto amo i capi monospalla! L'ho abbinato con una delle statement necklace di Zara, blu cobalto.

Ora sono pronta a tornare zen (si, vabbé, almeno un po').

Rientro



Negli ultimi tempi, in qualche modo, mi sembra di assegnare alla moda e al vestire un peso sempre più insignificante nel mio personale ordine delle cose, anche se poi magari perdo venti minuti a spluciare i nuovi arrivi di vari online shop. Inoltre, non essendo mai stata particolarmente abile nell'arte del multitasking, il fatto che la mia attenzioen sia spesso richiesta altrove mi porta a essere sempre più cialtrona sul fronte moda, spingendomi a continuare a replicare all'infinito una delle mie "divise", consistenti perlopiù in skinny jeans + blusa o in un abitino indossato con le calze coprenti o i leggings.

Fantasia saltami addosso, insomma.

D'altra parte, questa scarsa dedizione alla moda mi procura anche una certa soddisfazione minimalista, diciamo, come l'esperienza di una settimana di vacanza, con sette look diurni e altrettanti look serali da gestire, fatta con il contenuto di una valigia media, comprensiva di tutto, indossando davvero tutto quanto portato con me in vacanza. Non paga, a volte ho persino pensato che due soli abitini neri, magari accessoriati in modi diversi, avrebbero potuto bastare per tutte e sette le sere della vacanza.

Ma siccome mi annoio in fretta, direi che è andata bene così.

Ho anche fatto poco shopping, in vacanza (quanto meno omettendo i numerosissimi quanto ipercalorici assaggini nei vari mercati gastronomici spagnoli e tunisini), nonostante abbia transitato da alcune città che sicuramente avrebbero meritato un approfondimento, sotto questo profilo (ma c'era poco tempo e cose più interessanti da scoprire).

Il magro bottino, tutto di Zara Spagna, è stato:

- questa blusa blu scura a pois di seta;
- una bellissima quanto semplicissima blusa nera di seta
- una collana "barocca" sul blu cobalto
- una seconda collana "barocca" (o statement necklace) nera e argento

Queste collanone, che per anni sono stata restia ad acquistare, hanno in realtà il grande vantaggio di trasformare e arricchire in un attimo tanti dei miei look quasi monacali, in quanto a minimalismo. :)

Purtroppo ultimamente fatico anche a fotografare i miei look del giorno, anche se trovo sia una cosa divertente e un po' anche utile, ad esempio per vedere eventuali errori o avere a disposizione una sorta di "book" per i momenti "bui", ma spero che arriveranno momenti più creativi, perché un po' di frivolezza fa bene allo spirito!

Altra news, dopo ANNI (letteralmente) di riflessioni, lettura di tutto lo scibile umano sull'argomento e una sperimentazione pratica quest'estate negli USA, ho deciso finalmente di comprare il Clarisonic (ho scelto il Mia 2), che ho preso da Sephora a un prezzo dignitoso, grazie a un codice sconto del 20%. Lo sto usando solo da due giorni ma già lo amo!