giovedì 30 gennaio 2014

Fretta indiavolata



La mia vita sta per cambiare, logisticamente parlando.

Dopo anni e anni da WAHM (work-at-home-mom), da professionista con l'ufficio in casa e povera diavola costretta costantemente a destreggiarsi affannosamente tra figli e lavoro, infatti, ho deciso di trovare un bell'ufficio in centro, dove la vita pulsa e gli adulti circolano in misura superiore ai bambini :) , insieme a una collega nonché amica di lunga data.

Sentivo che era arrivato il momento di farlo, soprattutto sul piano psicologico, per me stessa!

Tutto questo, però, comporterà una serie di piccole sfide logistiche e organizzative rispetto al passato.

A partire dall'abbigliamento (avrò nuove e molteplici scuse per fare shopping!! :) ), dalle calzature, che dovranno essere comode ma fighe (un'impresa non ardua, ma di più, anche se fortunatamente ho la pensilina dell'autobus a 30 metri dall'ufficio e a 80 da casa mia).

In ogni caso, questo è il primo look concepito espressamente per affrontare, in una giornata nevosa e uggiosa per giunta, la mia "nuova" vita professionale (borsa a parte). In realtà, i miei rapporti di lavoro si svolgono al 99% per via "telematica", per cui continuerò allegramente a vestirmi come più mi piace. ;)

mercoledì 29 gennaio 2014

L'ennesima blusa



È vero che mi ero ripromessa di non rimpolpare il mio reparto bluse, già molto abbondante di suo, ma quando ho visto questa, saldata al 50% e color nude, non ho resistito...

C'è da dire peraltro che la blusa è un capo che indosso 12 mesi all'anno e in tutte le variazioni possibili, dal look serio da lavoro agli accostamenti con jeans semisdruciti. Insomma, mi piacciono e, anche se ne ho tante, le metto tutte.

Questa è di un bel color nude che vira verso il beige, quindi adatto ai miei colori da "tipo autunno", e la qualità di Theory è davvero eccellente.



lunedì 27 gennaio 2014

Detto fatto!



Uno dei criteri per migliorare la qualità del mio shopping (e contenere ulteriormente il numero di acquisti) è quello della mettibilità: in altri termini, niente più acquisti in vista di occasioni future (a meno che non si imponga effettivamente un'occasione a breve per la quale non ho niente da mettere, ovviamente), ma cose che, pensandoci, indosserei seduta stante.

Così è stato per l'abitino Tibi, che indossato si è rivelato confortevolissimo come vestibilità e materiali e, a seconda della calzatura, utilizzabile sia in chiave più sportiva che leggermente più elegante.

Per questo ho deciso di indossarlo già oggi.

Anche la blusa Theory, indossata, si è rivelata di altissima qualità, sono davvero piacevolmente sorpresa e terrò d'occhio questo marchio anche in futuro, perché mi piace molto, specie per occasioni lavorative e per il basic.




domenica 26 gennaio 2014

Easy



Oggi domenica in famiglia con megaspesa alimentare, con conseguente look tutto all'insegna della comodità.

Unico tocco frivolo, gli orecchini viola di Mercantia.



Non ho ancora declutterato alcun oggetto, ma ho eliminato alcune confezioni vuote (cosmetici, alimenti, tè ecc.) da varie zone della casa.

Il mio guardaroba ha inoltre registrato le seguenti integrazioni (acquisti effettuati ai primi saldi online a fine dicembre e ritirati oggi):




                              Abitino Tibi




Blusa color nude di Theory:

A gennaio invece non ho acquistato niente e, poiché mancano pochi giorni alla fine del mese e saranno molto pieni per motivi lavorativi, prevedo proprio di chiudere in bellezza.














sabato 25 gennaio 2014

Un sabato di relax


Stamattina ho prontamente declutterato altri quattro oggetti, tutti dal reparto cosmetici: 2 creme strascadute e quasi finite, un flacone vuoto e dei beccucci di un phon che non ho più.

Questo pomeriggio, sbrigate alcune commissioni in centro, ho avuto finalmente del tempo per me e sono andata a correre, ho fatto una decina di minuti di esercizi ai pesi, superdoccia e poi riposo.

Devo infatti confessare con vergogna di non aver ancora smaltito i 2 chilacci che tradizionalmente accumulo ogni anno tra Natale, Capodanno e settimana bianca (accompagnata da incredibili mangiate, aperitivi ricchi, pizzoccheri, sciatt annaffiati da ottimi vini valtellinesi).

Di solito, appunto, attorno al 15 gennaio dei due chili non c'è più l'ombra, ma quest'anno (mea culpa) sono ancora tutti lì.

Ora, mi piacerebbe (ma anche no, perché significherebbe avere davvero un problema) dare la colpa al metabolismo, ma so perfettamente che è solo colpa mia: fino alle 16-17 circa di ogni giorno, infatti, la mia alimentazione è quasi esemplare: niente dieta ma pasti equilibrati, ricchi di verdure e di fibre integrali, con un giusto apporto di carboidrati e proteine. Dopo le 17, lo sfacelo: mangio di tutto e in continuazione, mi concedo un aperitivo con mio marito o con amici, fino all'ora di cena, quando ceno normalmente.

Da ieri ho deciso di passare all'attacco e in effetti stamattina la bilancia era già più benigna, ma non basta ancora.

Oggi, dunque, niente outfit del giorno, ma leggings, felpa e tapis roulant.



venerdì 24 gennaio 2014

Continua il declutteraggio

Oggi scrivo solo per elencare i tre oggetti declutterati:

1. Un pelaverdure che non pela affatto, irritandomi ogni volta (ne ho altri due funzionanti);

2. Una bella scatola di cartone lucido di Prada, che regalo a mia suocera, visto che le occorrono scatole per gli interni degli armadi;

3. Un beauty case rotto/rovinato.

Buona giornata!

giovedì 23 gennaio 2014

Un giretto da H&M



Oggi è una di quelle giornate in cui una corre fin dal mattino presto e arriva a mezzogiorno che sembra che non abbia ancora combinato quasi niente, pazienza.

Look conseguentemente affrettato, tutto nero che neanche una vedova sarda, con un unico dettaglio "pensato", la collana di Zara presa lo scorso autunno a Barcellona.Ne ho una identica ma blu cobalto che non uso mai. Male! Tocca rimediare!




In ogni caso, non vorrei sembrare snob, ma forse sto invecchiando: ieri ho fatto un giro da H&M, ho anche provato un paio di cose (una giacca trapuntata impermeabile blu - anche carina - e una maglia di una serie limitata in lana Merino) e dopo cinque minuti ho dovuto lasciare il negozio (a mani vuote), inorridita per la scarsa qualità della merce, per il luogo in sé e per me stessa (non avevo detto "poco ma buono", per il 2014?).

Non so cosa mi abbia preso, sinceramente, non sono mai stata snob riguardo alla fonte del mio shopping.Insomma, non ho mai comprato molto nelle catene low-cost, ma un giretto ce lo facevo volentieri e, qualche volta, ci ho trovato anche qualcosa di valido.

In ogni caso, non solo non ho preso niente, ma ho persino declutterato circa 5 cm di capellastri della mia folta chioma (dal parrucchiere), oltre ai tre oggetti of the day:

1. Un paio di moon boot pelosi orrendi, color cane con i pidocchi, presi circa 5 anni fa su Asos e poi rimossi per troppa bruttezza dei summenzionati moon boot e per i conseguenti sensi di colpa per l'acquisto;

2. Una camicia benetton ahimé quasi nuova, ma di un azzurro orrendo (un raptus, non so spiegarmelo altrimenti), presa circa 3 anni fa;

3. Un abitino Kaos (marchio che solitamente mi piace) pieno di balze e volant, color cappuccino andato a male (altro errore da online shopping, sul sito sembrava taupe, un taupe bellissimo oltretutto), praticamente l'antitesi del mio stile.

 Domani secondo me il gioco si fa duro, mi sa che darò un'occhiata alla cucina e smaltirò qualche oggetto inutile/rotto; sul fronte vestiario non ho più tanto.







martedì 21 gennaio 2014

Buoni propositi?



Ormai siamo arrivati al 21 del mese e posso dire di essere stata più ligia del previsto ai miei propositi, anche se in parte (confesso) involontariamente: la gonna grigia di Wang, infatti, non mi va bene e torna indietro oggi; purtroppo non c'è più la taglia sostitutiva, ma va bene così.  Ahhhh, come mi sento virtuosa!! :)

Sebbene fosse una bella gonna, infatti, era un po' sostenuta, stile neoprene, e con queste temperature pseudoprimaverili mi ha dato l'idea che non l'avrei messa spesso.

Per il resto, non ho tempo di andare per negozi, non credo che qui ci siano già i nuovi arrivi e non ne ho nemmeno molta voglia. Il mio guardaroba non straripa più da tempo, ormai, ma sicuramente ci sono ancora dei margini di declutteraggio, qua e là.

Ho pensato di copiare l'idea di una blogger che, per un mese, ha declutterato tre cose ogni giorno, per un totale di 100 in un mese. Al momento, avendo poco tempo, mi sembra una via praticabile per mettere ancora un po' d'ordine, così ho iniziato oggi, smaltendo ben quattro oggetti:

1. uno smalto O.P.I. (sono  l'unica a non trovarli eccelsi?) che, seppure esternamente simile al Rouge Noir di Chanel, sull'unghia risultava acquoso, tipo CocaCola rovesciata, per intenderci;

2. Una maglia lilla di lana pungente dalla foggia un po' passé;

3. Un coprispalle in cotone color vinaccia, un capo molto anni 90/primi anni 2000;

4. Un paio di sandali Asos monolistino, bellini ma rivelatisi immettibili, perché pur avendo io il piede molto smilzo, come forma, non ci stavano tutte e cinque le dita (?), mah. Ogni tentativo di allargarli un po' si è rivelato impossibile.
Questo mi riconferma l'idea di comprare meno online e più nei negozi fisici, oppure online ma solo di marche "sicure".
In ogni caso gli oggetti 2-4 li ho regalati; chissà, qualcuno (con sole tre dita dei piedi, preferibilmente) potrebbe essere più fortunato di me. ;)

Volevo inoltre segnalare questo blog che ho scoperto stamattina presto:


Into Mind

che parla di minimalismo applicato al look e al guardaroba.

Mi piace perché è esteticamente piacevole, non è estremo e dà suggerimenti concreti. Il mio personale problema con i siti minimalisti stile Project 333 et similia (oltre a non essere io ahimé minimalista, intendo) è che in genere il risultato a cui portano è esteticamente deludente, facendomi passare la voglia prima ancora di aver iniziato.





lunedì 20 gennaio 2014

Lunedì 20


È lunedì, si ricomincia! Sono ancora un po' sonnacchiosa dopo un weekend sulle piste da sci, ma bisogna pur darsi una mossa... La giornata è tetra, ma ho talmente tanto da fare che probabilmente non me ne accorgerò.

Buona settimana a tutti!

Look: pantaloni in lana bianchi, Patrizia Pepe; blusa, Mango; cappotto, Zara; stivaletti, Café Noir; borsa, Tory Burch.



venerdì 17 gennaio 2014

OOTD DEL 17 gennaio 2014




 Ultimamente è già tanto se riesco almeno a vestirmi, al mattino...

Speriamo in tempi migliori.

OOTD: cappotto, Fay; abitino, DVF, dolcevita, Dolce & Gabbana; stivali, VIC; borsa, Alexander Wang.






giovedì 16 gennaio 2014

OOTD 16 gennaio 2014



Oggi di nuovo di corsa. Uffa.

Abito, Patrizia Pepe; stivali, Vic; sciarpa, Armani; borsa, A. Wang; orecchini, Mercantia.





Dettaglio degli orecchini:


mercoledì 15 gennaio 2014

Errata corrige

Avevo detto che ai saldi mi ero fermata a quattro cose, giusto?

Ieri ne ho aggiunta una quinta... MA:

- sbavavo su queste gonne di Alexander Wang, con queste cuciture particolari, fin dall'inizio della stagione a/i;
- si adatta al mio ritorno alle gonne e anche alle occasioni che ho/avrò di indossarla;
- mi sembra decisamente ben fatta;
- non ci ho pensato, non ho procrastinato (visto il sito e lo sconto rispetto al prezzo originale, non era il caso) ma, appunto, mi piaceva fin da settembre dell'anno scorso.

Comunque ieri ho preso questa:


domenica 12 gennaio 2014

2014: recap, progressi, analisi e buoni propositi


Ultimamente sono stata molto negligente e ho scattato ben pochi selfies, anche se, devo dire, alcuni look mi hanno abbastanza soddisfatto.

Non so a cosa sia dovuta la mia pigrizia, forse mi sono un po' stufata (almeno a tratti) di spararmi le pose, inoltre ho meno tempo del solito, varie cose per la testa e altre cose che mi piace fare.

In ogni caso, visto che ormai il nuovo anno è iniziato da qualche giorno e io non ho fatto alcun timpo di ricapitolazione del 2013, né ho formulato buoni propositi (modaioli) per il 2014, ho pensato di fare entrambe le cose nei prossimi cinque minuti.

Recap 2013:

Nel 2013 ho iniziato a tenere un file di Excel in cui ho registrato (abbastanza fedelmente) le spese per abbigliamento e accessori, con lo spirito con cui una persona a dieta tiene il diario alimentare e il conto delle calorie. In ogni caso, posso dire sommariamente di aver speso circa il 30% in meno che nel 2012, anno in cui già mi ero data una piccola regolata rispetto al triennio precedente.

Per un breve periodo (circa un mese e mezzo), ho anche tenuto un file di Excel in cui calcolavo il "cost per wear", tanto per capire cosa effettivamente utilizzavo.

Quest'ultimo esercizio è stato forse ancora più utile del primo, perché mi ha mostrato in numeri quello che già intuivo, ma negavo a me stessa di fronte a qualche impulso di acquisto tentatore: sono in definitiva una donna da jeans e blusa, o jeans e maximaglia, con l'aggiunta di qualche abitino, preferibilmente nero, corto sopra il ginocchio, e di qualche maximaglia o abito di maglia da indossare con calze pesanti o leggings. Insomma, non sono una che spazia molto, che azzarda look insoliti, le silhouette che adotto sono in definitiva 2 o 3 e mi va benissimo così. 

In compenso, mi piace variare tessuti, colori e accessori, con una netta predilezione per i colori neutri, ma non solo.

Cercherò pertanto di canalizzare i miei acquisti sulle categorie che già amo, senza cercare per forza di spaziare.

Le new entry del 2013

- ho rafforzato il mio settore bijoux, in precedenza molto miserello, acquistando soprattutto orecchini (portando i capelli lunghi, posso concedermi anche generi un po' eccentrici o vistosi, perché rimangono semicoperti dai capelli).

- sono tornata a indossare (poche) gonne, tendenzialmente tutte del genere corto 4 dita sopra il ginocchio (insomma, mini ma moderate), a tubo. Mi piacerebbe acquistare 1 o 2 pencil skirt, ma ci penserò.

Errori commessi nel 2013:

L'errore principale commesso è stato senz'altro quello di aver comprato praticamente solo online, anche marchi e capi di cui mi era impossibile sapere a priori se mi sarebbero andati bene come taglia o mi sarebbero stati bene o, ancora, se sarebbero stati davvero fedeli all'originale come colore ecc.

Purtroppo qualche volta non è andata così bene, specie con gli acquisti fatti su yoox, e purtroppo per me ogni volta (per ragioni che non sto a spiegare) ero fuori tempo massimo per i resi, quindi sì, ci sono stati degli sprechi.

Sempre su questo fronte, qualche volta mi sono lasciata influenzare (mea culpa) da segnalazioni ricevute da amiche ecc., che sulla carta mi piacevano anche, sul momento, ma che si sono rivelate poi cose non adatte a me. Anche in quel caso, vale il problema del reso. Ovviamente mi piace moltissimo lo scambio di consigli, ma è anche vero che ogni volta che mi faccio influenzare (questo in generale, anche ad esempio da mio marito quando acquisto nei negozi "fisici") poi, a volte, mi pento. 

Il fatto è che so benissimo cosa mi piace e cosa mi sta bene, per cui ascolterò ancora di più solo me stessa.

Altri errori, seppure commessi in minor misura rispetto agli anni passati, sono stati:

- l'acquisto "seriale" dello stesso tipo di capo, nello stesso colore, nella speranza di centrare davvero l'ottimo assoluto. Ora per alcuni capi mi rimangono anche le 2 o 3 approssimazioni precedenti.

- (questo è piuttosto un errore che commettevo in passato, ora MOLTO meno) il fatto di effettuare ordini "multipli", per cui ad esempio quando acquistavo 1 o 2 cose davvero volute su yoox, facevo "scivolare" nel carrello puntualmente altre 1 o 2 cosette. Ovviamente, ricevere e aprire i megapacchi yoox è sempre divertente, sul momento, ma poi non ho usato tutto come avrei voluto.

- infine, in qualche caso, l'acquisto di qualche capo di marchi (ad esempio americani, che mi piacciono molto, come Vince o Michael Kors) di cui non conoscevo esattamente la vestibilità (in questi due casi sempre immancabilmente enorme).

Tra gli errori che invece non ho propriamente replicato nel 2013, ma che mi portavo dietro dal passato c'è senz'altro quello di aver acquistato troppe borse, per cui nel 2013 ho sensibilmente ridotto il mio parco borse, vendendone 6.

Propositi per il 2014:

1. Godere di più di quello che ho (questo è un proposito generale, che esula dal discorso moda, e che si riallaccia al discorso del "vivere nel presente"), sfruttando ancora di più e ancora meglio il mio guardaroba (che, se posso dirlo, è fichissimo ;) ... scherzo) , tenendolo in ordine e rendendolo "invogliante", tipo boutique di lusso (quindi mai troppo pieno, accessori e bijoux esposti in modo che sia facile sceglierli al mattino ecc.)

2. Diventare IPERSELETTIVA con gli acquisti online, comprare solo a colpo sicuro, solo marchi per me perfetti come vestibilità ecc.

3. When online, evitare l'ordine multiplo: basta con i capi e gli accessori che "scivolano" nel carrello ;) , meglio un pacco con un solo capo, ma perfetto che il paccone-sorpresa (che spesso si rivela un... pacco).

4. Tornare a comprare di più dal vivo; poiché la città non offre 'sto granché in termini di negozi e boutique, pianificare puntate di shopping a Milano, per esempio, ogni 3-4 mesi, o cogliere altre occasioni (viaggi ecc.)

5. Evitare ancora di più lo "stracciume" low cost (ma in questo sono stata molto brava nel 2013), salvo rare eccezioni di capi divertenti o molto trendy ecc. volti ad arricchire la varietà del guardaroba, ma con grande selettività (e sempre toccando con mano, provando prima ecc.)

6. Evitare di farsi influenzare e di pescare fuori dal seminato, ossia da quello che effettivamente si adatta al 100% (100%, ho detto) al mio stile e alle mie occasioni d'uso.

7. Continuare a comprare poche scarpe, decisamente non sono un tipo da scarpa. Cioè mi piacciono, ma comprarne 3 paia al mese, come fanno tante donne, a me non dice niente.

8. Limitarmi anche sulle borse e, anche qui, TOCCARE PRIMA CON MANO, valutare la borsa indossata con Pinterest ecc., così evito di rivendere borse perché non mi convince l'esatta tonalità, perché troppo piccole di quei 3 cm ecc. (sono fissata, lo so).

9. Procrastinare. Nel 2013 l'ho fatto con una borsa, una Prada Saffiano nera, ci ho pensato per mesi prima di prenderla, e penso che, attualmente, sia quella che mi gratifica di più e che penso che userò più a lungo, negli anni.

10. Continuare a fare dei microperiodi detox (senza esagerare... se durante quei periodi mi capita l'acquisto dell'anno non me li vieterò di certo) che aumentano la creatività e aiutano a vivere nel presente anche sul piano modaiolo.

11. (Chi ha detto che i buoni propositi devono essere per forza 10?) Evitare di farmi influenzare da codici sconto ecc.: quando faccio un acquisto, naturalmente, cercherò sempre il prezzo migliore a parità di qualità del sito online o della boutique, ma non comprerò più cose di quelle previste perché, ad esempio, c'è il 20% di sconto su yoox. Questo vale anche per la scelta dei capi: meglio comprare a prezzo pieno un capo perfetto che due subottimali scontati (anche se questo non è mai stato un grave problema, sinceramente). 

A questi saldi ad esempio ho comprato solo quattro cose: una (un'altra, sigh, lo so!!) Falabella (su runin2 , ottimo servizio!) , una blusa di seta taupe di Vince e una nude di Theory e un vestito bicolor di Tibi. Niente affaracci stracciati, niente capi sopra le righe, ma cose che sicuramente userò tantissimo!

12. Far ruotare di più il guardaroba!



La domanda è puramente retorica, visto che nessuno sarà arrivato fin qua con la lettura ;) , ma la faccio lo stesso... E voi? :) Quali sono i vostri buoni propositi modaioli per questo 2014, se ne avete?