martedì 25 febbraio 2014

Due giorni tutti in viola



Dopo un periodo "neutrale" dal punto di vista dei look e dei colori, negli ultimi due giorni ho deciso di vestirmi quasi solo di viola.

Sarà la primavera nell'aria, ma avevo voglia di colore.

Ieri sera per uscire a cena ho aggiunto un pratico cappottino di velluto blu, ho cambiato scarpe e accessori e non mi sono neppure cambiata... Un altro obiettivo per lo shopping dei prossimi mesi è quello di "collezionare" qualche altro pezzo nei miei colori preferiti, adatti ai tipi "autunno", come appunto il viola. Trovo che indossare capi nei "nostri" colori regali energia e faccia sentire a proprio agio, magari anche quando ci sentiamo un po' stanche, come capita a me in questi giorni.

Oggi la giornata prevede un pomeriggio in ufficio e una riunione a scuola nel tardo pomeriggio, poi finalmente a casa.

 Viola fino alla punta delle orecchie :) ...


... e adattamento serale

giovedì 20 febbraio 2014

Questo post è per me

Ho trovato un post che fa al caso mio

http://www.bridgetteraes.com/2011/05/10/too-much-of-a-good-thing-what-to-do-when-your-wardrobe-is-overstuffed-with-great-stuff/ ,

perché invece di partire dal solito approccio "fai ordine nel tuo guardaroba ed elimina tutto il ciarpame", contempla i casi (disperati) come il mio, quello degli armadi pieni solo di cose che piacciono, della taglia giusta, adatte alle occasioni d'uso ecc. ecc.

Ora, sul fronte "psicologico" mi sembra di aver fatto passi da gigante semplicemente così, senza un vero perché, mentre le soluzioni pratiche che la saggia Bridgette propone alla fine, quelle sì, mi possono essere molto utili:

  • Implement the input output rule which means that for every item you do buy in one category (like sneakers, jeans, shoes, t-shirts) you must get rid of an item in your wardrobe that you already own in that same category.
  • Avoid duplication.  When contemplating the purchase of something new ask yourself, seriously, if you are covered in this area.  Start by asking yourself where you see yourself wearing the piece you are considering buying and then ask yourself if you already own enough to cover this area of your life
  • Avoid buying things just because they are pretty.  You must be able to come up with places you will wear the piece you want to buy, what you will wear this new piece with and if it really, really fits your lifestyle.  If you life revolves around being on your feet all day then how many pairs of heels do you really need?  Sure every woman is a sucker for a sexy heel but if heels don’t work in your life you don’t need a ton of pairs.
   In effetti questa Bridgette non è mica scema, mi ha sgamato subito: posso dire di aver commesso tutti e tre questi errori.

Intanto, però, febbraio è stato (ok, manca ancora una settimana ma non prevedo grandi acquisti) un altro mese relativamente spartano. In pratica ho comprato solo una blusa, commettendo i summenzionati errori n. 2 (avoid duplication - ho decine di bluse accidenti!) e n. 3 (avoid buying things just because they are pretty - bella è bella, eh!!).



mercoledì 19 febbraio 2014

OOTD



Bloggare mi riesce alquanto difficile in questi ultimi giorni, al massimo mi riduco a scattare una foto al volo sulla porta di casa. Ma, forse, lo spirito del mio blogghetto è proprio questo.

Oggi ho optato una volta di più per un bell'abitino nero, una comoda e pratica coperta di Linus invernale/da mezza stagione e, soprattutto, antischizzo nelle giornate uggiose come queste!

Abito, James Perse; Stivali, Vic; fascia sotto l'abito, Asos; catena e ciondolo, Pomellato; borsa, Speedy LV.



giovedì 13 febbraio 2014

OOTD del 14 febbraio 2014

Il look: tubino di maglia nero, Victoria's Secret; sciarpa, Zara; orecchini, Mercantia; borsa, Prada; stivali, Vic.

Pronta per l'ufficio! :)

Sto tornando vagamente monacale nei miei look, con tanti non colori, elementi semplici, pochi fronzoli. Ma mi sento bene nella mia pelle; probabilmente è un po' un ritorno alle origini (modaiole), anche se senza stravolgimenti.

Al momento non sento particolari esigenze di (quasi) niente, anche se sono curiosa di vedere gli arrivi primaverili (non vivendo in una metropoli, non abbiamo le cose estive a gennaio, nei negozi; inoltre solo ieri pomeriggio nevicava).

Il fatto di "andare in ufficio" (invece che cambiare semplicemente zona della casa) mi sta facendo bene anche dal punto di vista modaiolo: a parte il lieto evento di aver perso un kg in due o tre giorni senza alcuna dieta, semplicemente perché mi muovo un pochino di più, ruoto di più il guardaroba e sono costretta a focalizzarmi sugli elementi del mio guardaroba che "funzionano" meglio anche dal punto di vista pratico.

L'unica cosa che vorrei, al momento, è la borsa perfetta, adatta al lavoro, capace abbastanza da contere un laptop, ma non rigida, né troppo a cartella o ventiquattrore. E penso anche di averla individuata!!









giovedì 6 febbraio 2014

Antichi amori


Finalmente ha smesso di piovere! E, visto il timido sole, mi è venuta voglia di un tocco di colore. Ho pensato che non mettevo questa sciarpina "a fusillo" di cashmere da un bel po' di tempo e le ho costruito un look attorno.

Oggi sono molto sportiva anche perché in serata mi aspetta un giro all'IKEA, un luogo che affronto sempre con una certa angoscia, visto che lo lego all'idea di calca/eccesso/stress. Ma mi servono alcune cose, tra cui una lampada a soffitto per l'ufficio.

Il look: Jeans, Levi's (tra l'altro, questi jeans che erano in origine dei normali skinny si stanno trasformando in boyfriend, il che mi consente di risparmiare su questo capo :D ), maximaglia, Zara; sciarpa, Fumagalli; cappotto, Zara; stivaletti, Lola Cruz; borsa, Tory Burch.






lunedì 3 febbraio 2014

Prime prove

 

Jeans blu scurissimi (quasi neri), H&M; blusa di seta, Zara; blazer con maniche in pelle, Zara; borsa, Prada; stivaletti, Lola Cruz (yoox).

Mi sono resa conto che saranno quasi 18 anni che, salvo rare occasioni di incontri a tu per tu con clienti, non mi vesto "da lavoro" . Prima di mettermi in proprio facevo un lavoro che richiedeva un abbigliamento molto formale e anche rigoroso, che da un lato vincolava un po', ma dall'altro era anche molto pratico perché, al di là di tailleur, sottogiacca e camicie, richiedeva ben pochi sforzi mentali.

Ora posso comunque vestirmi come mi pare, ma mi piace moltissimo l'idea di uscire di casa ogni mattina e di aggiungere quanto meno un tocco "business" ai miei look.

Ovviamente sono rimasta del tutto sprovvista (o quasi) di capi "da lavoro" - e sinceramente - alla luce dei buoni propositi per il 2014 ;) - vorrei sfruttare almeno per un po' quello che ho già.

Oggi ho provato l'equivalente business di "nu jeans e na maglietta": nu jeans e una blusa di seta bianca ;) .

Sopra, ci sta ancora comodamente il cappotto e una bella pashmina, per cui non dovrei patire freddo.

Per rendere meno banale il tutto, ho indossato una statement necklace sotto la blusa.