giovedì 26 marzo 2015

Primo acquisto per l'estate



In questi giorni, complice lo stressss , il tempo ancora invernale e il cielo plumbeo, ho voglia d'estate, di sole e di mare.

Così l'occhio è caduto su questo tubino di Maje, di un colore vitaminico ma non troppo (adoro questa tonalità di arancione un po' cupa) , e non ho saputo resistere.

L'ho ordinato online su The Outnet, uno dei miei siti preferiti perché non mi fa mai sbagliare taglia, grazie ai riferimenti precisi sulla vestibilità.

Appena ho aperto il pacco me ne sono subito innamorata - è uno di quei capi ben fatti e ben rifiniti, dal taglio ottimo, che ti fa rimpiangere immediatamente qualsiasi acquisto cheap e low cost fatto nelle settimane precedenti ;) , senza peraltro costare una fortuna.

Comunque l'ho provato subito e, nonostante il capello spettinato da "mi sono appena alzata e non ho ancora neppure bevuto il caffè", la linea ancora un po' appesantita dai fasti invernali e il colorito verde fosforescente da fine inverno, l'ho subito promosso!

 




mercoledì 25 marzo 2015

Monogram



Questo mese il concetto di "No time for style" sta assumendo una nuova dimensione causa lavoro - e lo stile non è l'unica cosa che resta indietro.

Ho iniziato qualche volta a preparare i vestiti la sera per il mattino dopo, proprio perché al mattino devo sempre correre e, se riesco a essere in ufficio anche soltanto mezz'ora prima, tanto di guadagnato.

Stamattina ho abbinato il bauletto Gucci con una stola dello stesso colore, anch'essa monogrammata.

Trovo sempre strane le discussioni che si sviluppano sul tema "monogram": c'è chi lo odia e lo vede come un simbolo di ostentazione e chi, invece lo ama visceralmente e addirittura abbina più tessuti e disegni monogrammati in uno stesso look, con effetti quasi sempre devastanti.

Io credo di essere un po' nel mezzo: alcuni mi piacciono più di altri (per esempio adoro il monogram sul tortora di Gucci praticamente da sempre già per un fatto cromatico, mentre non mi piace il più classico dei monogrammi, LV) .

Io penso che quelli che resistono nel tempo, con alti e bassi, abbiano prima di tutto una funzione decorativa: spesso si abbinano bene quasi con tutto, sono in colori neutri e donanti per la maggior parte dei "tipi" cromatici ecc. ecc.

E voi? Come la pensate sull'annoso tema "monogram" ? E, se vi piacciono, quali preferite?



 


martedì 17 marzo 2015

Snake



Oggi altra giornata di superlavoro. Sono contenta di essere riuscita ad anticipare di mezz'ora l'arrivo in ufficio.

Per riuscirci ieri sera, anche se ero stanchissima, ho dedicato un minuto a preparare i vestiti per il giorno dopo... Una cosa che non faccio mai, con conseguenti improvvisazioni dell'ultimo minuto.

Invece trovo sia una cosa davvero comoda per chi, come me, è tendenzialmente nottambulo ma al mattino sragiona fino almeno alle 10.

Inoltre ho deciso di insistere un po' di più con la pesca nel proprio guardaroba (anche alla luce delle ultime settimane di shopping intensivo  e della conseguente "No Buy List".

Quello che indosso oggi - a parte forse i jeans, che sono della scorsa stagione - risale tutto almeno a 1-2 anni fa. Sono "vecchie conoscenze" in cui, però, mi sento sempre a mio agio.




domenica 15 marzo 2015

Imparare dagli errori

Un'idea utile (che copio da un altro blog) per imparare dagli errori in termini di shopping è quella di crearsi e poi tenere sempre sottomano una No Shopping List, ossia una lista delle cose, delle marche, ma anche dei singoli capi e accessori da non comprare più (almeno per un po').

Compro molto spesso online e fare resi a volte mi è un po' ostico, inoltre fare resi in sé è una gran perdita di tempo, un'attività noiosa e a volte anche costosa (anche se c'è chi fa del reso una sorta di disciplina olimpica, non fa per me).

Così ho pensato di stilare anch'io il mio piccolo elenco, con tanto di eccezioni, delle cose da non comprare più nei prossimi tempi, onde evitare errori e insoddisfazioni.

Negozi e online store:

yoox (eccezione: scarpe e, per l'abbigliamento, pochissime marche su cui vado a colpo sicuro, tra cui Patrizia Pepe, Pinko e pochissimi altri marchi che assicurano una vestibilità abbastanza uniforme nel tempo e da un capo all'altro). Purtroppo l'inesistenza di foto del capo indossato nella maggior parte dei casi e l'assenza di un riferimento di taglia (ad esempio: "la modella indossa la XY") rendono molto rischioso l'acquisto quando non si ha possibilità di reso.
Peccato, trovo siano gravi pecche di questo sito altrimenti eccellente. Se si impegnassero su questo fronte, sicuramente ridurrebbero drasticamente la percentuale di resi (che oltretutto non fanno pagare al cliente), con conseguenti ricadute positive sui costi.

Revolve Clothing e altri siti americani che non offrono il pagamento delle spese doganali ex ante: Revolve Clothing è in sé il mio online store preferito, mi piace quasi tutto quello che propongono, ma purtroppo ho fatto davvero brutte esperienze con i dazi doganali.  

Asos: taglie troppo variabili e ballerine da un capo all'altro.


Marche:
COS, & Other Stories : a volte hanno cose carine, ma le taglie sono enormi (del tipo XS = 46) e a me l'enorme generalmente non dona.

Su tutte le altre, cercare sempre di provare e visionare il capo o l'accessorio dal vivo.

Singoli capi e accessori:
Bluse: ce ne sono di bellissime e ne comprerei una alla settimana, ma ne ho davvero tantissime
Jeans: idem come sopra, ne ho troppi! Eccezione: un paio di jeans bianchi per l'estate, ne ho due paia ma li indosso davvero molto.
Maglie "boxy", cappotti a uovo, capi oversized: saranno anche di moda e molto cool su qualcun'altra, ma a me non donano. Punto.
Borse: ehm, parliamone.

L'idea è di integrare, modificare e aggiornare questa lista nel tempo e di averla sempre ben presente al momento di fare acquisti per evitare errori di shopping.

E voi?

Mi farebbe molto piacere leggere altre No Shopping List, anche perché sicuramente mi aiuterebbero a completare la mia (che è senz'altro ancora molto lacunosa e approssimativa).









venerdì 13 marzo 2015

Purple days



Oggi mi sono vestita di frettissima, ma ho aggiunto un po' di colore, viste le belle giornate di primavera...

Non sono ancora riuscita ad abbandonare il cappotto e sto facendo un po' troppo shopping in questi giorni, dovrei fermarmi e riflettere un po' sui miei look.



 

lunedì 9 marzo 2015

Truppe cammellate


Oggi ho scelto un altro neutro, il cammello, per inaugurare una nuova settimana di lavoro (e sono quasi contenta di essere in ufficio, dopo un weekend parzialmente infarcito da discussioni con un adolescente pigro, ostinato e ribelle).

Ultimamente il lavoro mi esce dalle orecchie, mi sento stanchissima mentalmente e anche sul piano estetico mi vedo tutta un cantiere... devo correre ai ripari.

In ogni caso, buon lunedì e buon inizio di settimana!


 

mercoledì 4 marzo 2015

Un po' di colore




Nonostante io ami visceralmente e senta un'innata attrazione per i non colori, ogni tanto mi piace indossare anche tinte forti. Le tinte di mezzo, i pastello, le nuance delicate non si adattano a me e ai miei "colori" naturali, credo.

Invece rosso, viola ametista, blu cobalto e qualche altro colore, anche in total look, mi attirano sempre molto.